Pisa, 7 aprile 2021 - Punto primo: "Estendere l’ordinanza comunale che vieta la vendita di bevande alcoliche dopo le 16 anche al Carrefour Express di via Calatafimi, come già accade per i supermercati del centro, onde evitare assembramenti di persone senza mascherina e che non rispettano le distanze di sicurezza di fronte al punto vendita, ma anche per far sì che non vi siano più scontri violenti e liti che costituiscono un vero e proprio pericolo anche per l’incolumità dei passanti".

E’ solo una delle proposte formulate dal Comitato di quartiere di Riglione e Oratoio dopo la violenta lite della vigilia di Pasqua, in pieno giorno, di fronte al bar di via Fiorentina, fatto di cronaca che ha scioccato il quartiere e ultimo epispdio e punta dell’iceberg di "una situazione di degrado e disagio che i commercianti subiscono ormai da troppo tempo e che è diventata insostenibile".

Da qui l’altra richiesta indirizzata agli amministratori di Palazzo Gambacorti: "Stiamo sollecitando il sindaco e gli assessori già da mesi per denunciare ciò che stanno vivendo i nostri quartieri e soprattutto per chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine che sono totalmente assenti in questo territorio" scrivono la presidente Elisa Rotiroti e il vice Francesco Pingitore. Al riguardo la proposta di sospendere la vendita di bevande alcoliche dopo le 16 al supermercato di via Calatafimi è "già all’attenzione del primo cittadino Conti e dell’assessore alla sicurezza Bonanno" scrivono. Ma non è certo l’unica necessità del quartiere: per quanto riguarda la sicurezza "occorre anche l’installazione di telecamere in via Fiorentina per tutelare sia i commercianti che i cittadini residenti – sottolineano Rotiroti e Pingitore – e porremo questa proposta al centro del prossimo tavolo tecnico fra il Coordinamento dei comitati cittadini di Pisa, il Prefetto, il Questore, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine".

Poi, però, c’è anche il tema del degrado in alcune aree pubb liche del quartiere, "in particolare il parco pubblico di Riglione e il piazzale di via Malatesta, abbandonato da mesi – concludono i rappresentanti del Comitato - Il parcheggio in particolare è diventato una discarica a cielo aperto e, perché l’area sia riqualificata, non possiamo certo attendere il ponte ciclopedonale la cui realizzazione è prevista solo per la fine del 2022: dunque è necessaria una pulizia più frequente di queste aree" .