L'assessore alla Cultura del Comune di Pisa Pierpaolo Magnani
L'assessore alla Cultura del Comune di Pisa Pierpaolo Magnani

Pisa, 13 gennaio 2021 – Nel corso del bilancio del lavoro del suo assessorato nel 2020 si era detto pronto a incatenarsi davanti alla sede della Regione a Firenze pur di riavere i 2,5 milioni che spettavano di diritto alla città di Pisa come riscossione della cessione delle quote dell’aeroporto “Galilei”. Dopo che Firenze ha destinato questi soldi verso la Torre, l’assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani può esultare: “La mia provocazione di incatenarmi ha sortito gli effetti auspicati. Ringrazio il presidente del Consiglio Regionale Mazzeo e la Giunta regionale per questa importante decisione che, finalmente, riconosce alla città di Pisa i 2,5 milioni di euro restanti quali indennizzo per la cessione delle quote aeroportuali. Considero questa notizia una prima tappa in attesa del risultato finale, quando l’impegno si tradurrà in un mandato di pagamento, che ci consentirà di esultare definitivamente”.

Magnani prosegue: “Ritengo che questo finanziamento sia di vitale importanza perché consente di chiudere una situazione aperta da 25 anni per la creazione del Polo museale nell’area dei vecchi macelli che, oltretutto, in prospettiva può diventare luogo di aggregazione per la organizzazione di eventi durante l’estate e un polmone verde per la città. Senza volermi prendere i meriti, la mia provocazione di incatenarmi ha avuto il merito di smuovere la situazione in stallo da oltre un anno e di ottenere questo risultato che è una vittoria per la città”. L’assessore alla Cultura conclude: “Proprio perché si tratta di una vittoria di Pisa non può avere nessun colore politico. E mi viene da sorridere leggere le affermazioni di quanti dicono che sia un risultato del Pd, poiché ricordo bene che il silenzio dei consiglieri Pd di fronte al dibattito sulla questione. Così come non trovo corretto parlare di nuovi finanziamenti per la Cittadella Galileiana poiché si tratta di finanziamenti già previsti e dovuti da molto tempo. Ora comunque riconosciamo il risultato e auspico che l’erogazione di quanto dovuto in tempi brevi. Io le catene le ho momentaneamente riposte ma sono disposto a riprenderle se fra qualche mese i soldi non dovessero arrivare”.

A.M.