Federico Pieragnoli con Luigi Cecchi e Juri Taglioli
Federico Pieragnoli con Luigi Cecchi e Juri Taglioli

Pisa, 8 gennaio 2019 - La chiusura del ponte di Lugnano spaventa cittadini e commercianti. I timori, che ripercorrono quelli già affrontati per il viadotto di Pontasserchio, saranno discussi domani, alle 14, alla «Ristodancing Luna Verde» di Vicopisano, in via Masaccio durante la riunione indetta da Confcommercio Provincia di Pisa. Le quattordici settimane di chiusura e le ulteriori undici settimane a senso unico alternato annunciate per il punto di collegamento tra Vicopisano, Cascina e la Fi-Pi-Li preoccupano attività commerciali e aziende del territorio. 

Alla riunione sarà presente il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa, Federico Pieragnoli, e il presidente del Comitato del Ponte, Luigi Cecchi, che ha lanciato un appello: «Rivolgiamo a tutti l’invito a partecipare. Siamo convinti che una così prolungata chiusura del ponte avrà delle conseguenze drammatiche sulla tenuta economica di molte aziende del nostro territorio – spiega Cecchi –. È necessario far sentire forte la nostra voce, concordando tutti insieme una strategia finalizzata a rivedere drasticamente il cronoprogramma dei lavori messi in cantiere». 

Operazioni e loro legittimità non sono messe in discussione, ma gli stretti interessati ribadiscono la necessità di rivedere il programma dei cantieri. «Noi non abbiamo perso tempo, occorre intervenire adesso per scongiurare questa spada di Damocle sulla sopravvivenza delle imprese – ribadisce il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli –. Abbiamo già scritto al presidente della provincia di Pisa. Angori, al presidente della Regione, Rossi, e ai sindaci coinvolti, chiedendo loro di considerare tutte le opzioni possibili al fine di ridurre drasticamente la durata dei lavori».