"Beata Pisa": ironia, leggende e gusto per raccontare la storia della città

Uno spettacolo teatrale, firmato dall'attore e drammaturgo Federico Guerri, che ripercorre in maniera originale le vicende storiche di Pisa.

Federico Guerri

Federico Guerri

Un viaggio teatrale tra ladri di formaggio, assistenti di volo, giocatori di pallone ed altri santi pisani. È “Beata Pisa”, lo spettacolo teatrale firmato dal professore dell'Università di Pisa Federico Guerri che si terrà domani, venerdì 22 marzo, in vista del Capodanno Pisano, l’inizio dell’anno nuovo nella nostra città. Il drammaturgo Federico Guerri con questo suo spettacolo ripercorre in maniera originale le storie degli storici Santi della Pisa Medievale tra miracoli, avventure, fughe e riconciliazioni. Da San Torpete, l’incrocio ideale tra il cantautore e musicista statunitense Bob Dylan e Obi Wan Kenobi, il maestro Jedi della famosa saga cinematografica Star Wars, a San Sisto che fu ventiquattresimo Papa della Chiesa Cattolica, dalla rockstar assoluta San Ranieri “peccatore e homicida” che incontra il suo maestro all’Arsiccia e cambia vita, al racconto rocambolesco della battaglia della Meloria fino a Santa Bona, la santissima patrona delle hostess in una città in cui non si fa che discutere dell’aeroporto dedicato a Galileo Galilei. Al circolo MUMU, lo spazio culturale incastonato tra Pisa e San Giuliano creato dall’associazione Acquario della Memoria, un’occasione da non perdere per riflettere sulle gloriose vicende della Repubblica Marinara di Pisa fra ironia, leggende e gusto per la narrazione spericolata.

Federico Guerri, attore e insegnante di teatro, drammaturgo, improvvisatore, insegna “Drammatizzazione dei testi narrativi” per l’Università di Pisa e da anni collabora con il progetto “Fare Teatro” del Verdi di Pisa. L'evento fa parte del ciclo “storie del venerdì sera” iniziato con Ubaldo Pantani, Elisabetta Salvatori e Luca Barsottelli e che proseguirà fino a luglio. Prossimo appuntamento venerdì 29 marzo con 'Il figlio riuscito', protagonista Paolo Cioni, animale teatrale di feroce profondità, noto per "I Delitti del Barlume", che in un racconto di famiglia combina una spietata sincerità con una vena surreale di umorismo grottesco. Lo spettacolo ha un costo di 7 euro offerta minima con tessera MUMU/ENTES inclusa, c’è inoltre la possibilità di avere un’apericena su prenotazione, maggiori informazioni sul sito web www.spaziomumu.com e telefonando al numero 371-6520416