
"Autodromo e poligono. Cosa rischia Pontedera"
"Non si sono ancora spenti i riflettori sulle elezioni amministrative che “come folgore dal cielo” , arriva la notizia che il governo nazionale ha stanziato 20 milioni per l’inizio delle opere compensative legate alla realizzazione della base militare del Tuscania, opere compensative che ricadranno nel comune di Pisa mentre il poligono di tiro e l’autodromo militare verrà realizzato nella cosiddetta “città dei motori” sfruttando la ex tenuta Isabella nei pressi dI Pardossi". Altolà anche dal coordinatore del circolo Sinistra Italiana Valdera Valdicecina, con il suo coordinatore Gianni Ferdani, che a Pontedera aveva candidato a sindaco Denise Ciampi. "Trattandosi di “opera individuata per la difesa nazionale” – attacca Ferdani – passerà sopra le teste delle comunità locali. In campagna elettorale, gli unici ad indicare la propria contrarietà a questo insediamento, sono stati i programmi della lista Pontedera a Sinistra mentre tutte le altre forze politiche hanno taciuto. Tutti concordi centrodestra e centrosinistra? Crediamo sia forte l’esigenza, anche etica e non solo politica, di dare spiegazioni ai cittadini. I vecchi e nuovi rappresentanti in consiglio comunale e nella futura giunta lo dovrebbero fare senza tergiversare per dare evidenza del loro pensiero. Per noi la cultura della pace si persegue anche attraverso gli atti di presa di distanza dalle economie di guerra da parte dei rappresentati dei territori. Sinistra Italiana lo fa anche a livello parlamentare votando contro gli invii di armi verso le zone di guerra e lo farà a livello europeo con i nuovi parlamentari. Bisogna essere “partigiani di pace”".
"Siamo contro le economie di guerra – continua Sinistra italiana :– siamo contro le installazioni militari sul territorio comunale di Pontedera e chiediamo il rispetto di un territorio sin troppo compromesso da discariche veleni e consumo di suolo. Non veniteci a dire che l’autodromo militare rientra in un’opera di tipo compensativo, autodromo el poligono di tiro sono installazioni militari, la ventilata ipotesi di un gestione mista con ACI non ci rassicura, alla produzione di co2 dei mezzi militari si aggiungerà la produzione della co2 dei mezzi civili. Le strade della zona già soggette al traffico pesante dell’area industriale saranno soggette anche all’aumento di trafficon di veicoli militari e civili che dalla FIPILI andranno verso la ex tenuta Isabella. C’è poi il tema del poligono di tiro, senza sapere nè per l’uno né per l’altro quali saranno i livelli di rumorosità a cui sarà esposto il vicino abitato, non risultando avviato alcuno studio relativo alle emissioni acustiche".