È atteso per il prossimo 13 luglio l’inizio della nuova campagna di scavi per riportare alla luce l’anfiteatro di età romana: i lavori che vedranno nuovamente alla testa la funzionaria della soprintendenza ed archeologa Elena Sorge, contano su un massiccio finanziamento pubblico (regionale e ministeriale, ndr) pari a mezzo milione di euro. Gli scavi si concentreranno sulle aree e sulle stanze già svelate durante l’ultimo cantiere ed andranno anche a scandagliare il perimetro dell’imponente struttura alla ricerca di nuovi tesori.

Un cantiere atteso, dopo quello che si era sviluppato nel 2019 da settembre ad ottobre, che consentirà di svelare altre porzioni di una meraviglia archeologica sconosciuta fino al 2015 e rimasta a sonnecchiare sotto terra per interi secoli.