REDAZIONE PISA

Aeroporto, giornata di scioperi: "Da 4 mesi aspettiamo risposte"

Dalle 13 alle 17 la protesta indetta dalla Cigl-Filcams per i lavoratori del servizio sicurezza del Galilei. I sindacati: "Nella nuova gara si preveda una clausola sociale per garantire la tutela occupazionale".

L’interno dell’aeroporto Galileo Galilei (foto d’archivio Del Punta per Valtriani)

L’interno dell’aeroporto Galileo Galilei (foto d’archivio Del Punta per Valtriani)

La security dell’aeroporto G.Galilei non vale poco ed i lavoratori scioperano oggi dalle 13 alle 17, uno sciopero che è stato tradotto in quattro lingue non solo per avvertire l’utenza "ma per farci ben intendere in tutte le lingue dall’azienda": dicono dalla Cigil-Filcams. I lavoratori del servizio di sicurezza presso l’aeroporto di tornano ancora in sciopero dopo quello del 10 ottobre. "Sono quattro mesi che come segreterie regionali di Filt e Filcams CGIL abbiamo fatto una richiesta di incontro a Toscana Aeroporti per discutere delle condizioni da inserire nella nuova gara di appalto del servizio di sicurezza degli aeroporti Galilei di Pisa e Vespucci di Firenze, e ad oggi nessuna risposta": dice Catia Santochi della Filcams. Sono circa 200 i lavoratori interessati.

"Chiediamo che la nuova gara preveda una clausola sociale che garantisca la tutela occupazionale e che sia indicato il contratto nazionale del trasporto aereo, come prevedono le norme di legge. E’ inaccettabile che un’azienda come Toscana Aeroporti non voglia il confronto, non sia disponibile a mettere nero su bianco la tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori": continuano dal sindacato. I lavoratori attraverso lo sciopero chiedono conto a Toscana Aeroporti ma anche a Regione Toscana, Comune di Pisa e Comune di Firenze che fanno parte della società, "del loro silenzio, inaccettabile". Dalla Cigil si continua: "Se non ci saranno risposte la protesta non si fermerà. Scioperiamo per avere il riconoscimento, nel prossimo bando di gara, del Ccnl del Trasporto Aereo, con stipendi più alti del 20% e allineati alla qualità del lavoro svolto poi per avere la garanzia del pieno mantenimento dell’occupazione, con l’inserimento di una clausola di salvaguardia vincolante per l’azienda aggiudicante".

Santochi ribadisce: "Mentre l’azienda tace da un punto di vista sindacale, a livello mediatico è sempre particolarmente "loquace". "E proprio pochi giorni fa è uscito, a mezzo stampa, l’ennesimo trionfante bollettino mensile: " a Settembre sono transitati dal sistema aeroportuale 930mila passeggeri, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso mese del 2024. Nei primi nove mesi del 2024, il sistema aeroportuale ha superato i sette milioni di passeggeri complessivi" ma tali numeri vengono raggiunti anche grazie all’impegno e alla professionalità del personale che continua a subire sovraccarichi di lavoro": aveva dichiarato Matteo Taccola della Cgil, nel precedente sciopero.

Carlo Venturini