Pisa, 5 novembre 2019 - Oltre 600 persone, delle quali circa 100 hanno onorato la maglia nerazzurra in tutti i campi d’Italia, in 16 anni magici nei quali lo Sporting Club ha sfidato occhi negli occhi i giganti del calcio mondiale: tutti riuniti al Teatro Verdi per celebrare la memoria di Romeo Anconetani a 20 anni dalla sua morte. Un fiume inarrestabile di emozioni, ricordi, flash nei quali l’immagine, le parole e la passione nerazzurra del Presidentissimo hanno fatto da linea guida, incanalato dal nipote Matteo Anconetani e dai numerosi sponsor che hanno contribuito all’organizzazione della serata. Sul palco del teatro pisano si sono avvicendati i grandi campioni che dal 1979 al 1994 hanno reso realtà il sogno nerazzurro: dalla Serie C alla Serie A, il viaggio ha permesso ai supporters di riabbracciare Quarella, Piovanelli, Cecconi, Padovano, e poi i grandi campioni stranieri Berggreen, Larsen, Dunga.

Fra una formazione storica e l’altra, sul palco del Verdi sono saliti anche alcune icone dello spettacolo e della musica pisana: il gruppo Homo Sapiens, il cantautore Alberto Nelli, il comico Ubaldo Pantani. Tutti rigorosamente con la passione nerazzurra nel cuore e il culto di Romeo Anconetani, che si sono avvicendati alle immagini d’epoca che hanno riproposto alcune affermazioni del Presidentissimo. E accanto a queste, durante la serata sono arrivate anche le dichiarazioni e i ricordi di altri ex che non hanno potuto partecipare dal vivo all’evento: Mario Been dall’Olanda ha rispolverato gli anni in nerazzurro dall’88 al ’90, mentre Wim Kieft si è collegato in diretta per salutare il Teatro Verdi. “Purtroppo non sono potuto venire a causa del mio lavoro nella televisione olandese – ha spiegato l’ex scarpa d’oro -. Ma sapere che moltissime persone si sono riunite per ricordare Romeo mi emoziona. Pisa significa ancora tanto per me”.

Dal Paraguay è intervenuto anche uno degli stranieri più celebri della gestione di Anconetani, anche se in campo non ha rispettato le attese: Jorge Caraballo, che adesso lavora come tassista nel suo paese. “Romeo era una persona fortissima, che trasmetteva la passione e l’amore per Pisa e per il Pisa”, ha commentato l’ex calciatore. Le emozioni si sono moltiplicate a dismisura quando accanto a Romeo Anconetani sono stati ricordati alcuni ex calciatori scomparsi prematuramente: Giorgio Barbana, Franco Rotella, Andrea Fortunato, tutti celebrati con un applauso scrosciante. La serata si è conclusa con l’annuncio della “Formazione del secolo”, composta dagli undici calciatori più rappresentativi dell’epoca Anconetani, votati su Facebook dalla tifoseria nerazzurra: Alessandro Mannini, Stefano Colantuono, Giuseppe Volpecina, Paolo Cristallini, Mario Faccenda, Carlos Dunga, Klaus Berggreen, Henrik Larsen, Lamberto Piovanelli, Michele Padovano e Paolo Baldieri. Ad allenare questo dream team è stato eletto con un plebiscito Gigi Simoni – rappresentato sul palco dal figlio Leonardo-, colpito da un malore che da alcuni mesi lo sta impegnando nella partita più importante della sua vita.