Addio a Verace Tab, è stato idolo delle piste

Il trottatore beniamino del Sesana aveva quasi 29 anni

Verace Tab durante una corsa

Verace Tab durante una corsa

Pergine Valdarno, 14 dicembre 2023 – Da brutto anatroccolo a campione delle piste. Se n’è andato ieri mattina Verace Tab, trottatore beniamino del Sesana e non solo. Aveva quasi 29 anni, un’età che corrisponde a circa 90 anni di un uomo.

Verace Tab era nato in un allevamento veneto, quello dell’azienda agricola Mamprin, nel 1995, lo stesso anno di Varenne. Nelle vene di Verace scorreva sangue nobile, il nonno materno era infatti Fakir du Vivier, un grande di Francia che era appartenuto ad Alain Delon, grande appassionato di corse dei cavalli. Da puledro però Verace Tab non ne voleva sapere di trottare ed era finito per essere utilizzato come "galoppino" di scuderia, quei cavalli che vengono usati solamente negli allenamenti per affiancare il cavallo nelle uscite individuali. Poi improvvisamente a quattro anni Verace Tab, che nel frattempo era finito nelle scuderie di uno dei più famosi ed esperti allenatori toscani, Roberto Benedetti, aveva cominciato a "imparare il mestiere" e ad andare forte. Tanto che in carriera arrivò anche a correre i gran premi, piazzandosi in diverse corse di prestigio.

A fine carriera avrà disputato 215 corse con 35 vittorie e 65 piazzamenti per un totale di somme vinte di quasi 300mila euro e un record di 1.13.4 stabilito nel gran premio Duomo a Firenze. Dopo l’addio alle piste ha potuto godersi la pensione nei boschi del Valdarno grazie a tre "angeli rosa", Samanta Catastini, anima dell’associazione "Nibbio Alato" che si occupa di dare una serena vecchiaia ai cavalli che finiscono l’attività agonistica, la ex proprietaria Elisabetta Benedetti e Daniela Chioccioli che gestisce il centro "Cavalli naturalmente", dove Verace Tab ha vissuto sereno fino a ieri.

“Quando, oltre otto anni fa, decisi di mantenerlo a vita nel centro di Daniela – ricorda Samanta Catastini – ero sicura di aver fatto la scelta giusta. Oggi sono orgogliosa di avergli permesso di vivere una vecchiaia felice in mezzo a prati verdi in estate e un box caldo in inverno. Gestito dalle sapienti attenzioni di Daniela, con dentista, maniscalco, vermifugo e tutto ciò che era necessario a un qualsiasi cavallo. Lo rifarei miliardi di volte, spero che sia un esempio per tutti i trottatori".

N.G.