Montecatini, le Terme in vendita. Pubblicato il bando: tutti i dettagli dell’offerta

Confermata la scadenza al 16 luglio per l’eventuale gara fra gli acquirenti

Il complesso termale del Tettuccio (Goiorani)

Il complesso termale del Tettuccio (Goiorani)

Montecatini Terme, 13 febbraio 2024 – Regione e Comune non sono gli unici soggetti in grado di far valere la prerogativa di essere preferiti ad altri acquirenti, in caso certi edifici di grande valore storico e artistico finiscano nelle mani di soggetti intenzionati a stravolgere l’identità di alcune strutture. Anche il ministero dei Beni Culturali vanta il diritto di prelazione su alcuni dei beni più importanti inseriti nel ramo strategico delle Terme, che sarà oggetto della vendita con offerta irrevocabile ed eventuale gara, in programma 16 luglio. Sul sito dell’azienda, dopo la notizia emersa nel corso dell’ultima assemblea dei soci, è finalmente apparso il tanto atteso bando.

Il documento conferma il complesso immobiliare offerti a un potenziale acquirente. Sì tratta dell’ex Istituto Grocco, delle Terme Excelsior, La Salute, Leopoldine, Redi, Regina, Tamerici, Tettuccio,Torretta, Bibite Gratuite, edicola in viale Verdi, le ex latrine Fortuna, i due negozi in viale Verdi e in viale Grocco, le Nuove serre, l’area verde dove sorge il parco giochi Termeland, le serre calde Torretta e del complesso ex lavanderia. A questi edifici, vanno aggiunti i diritti di piena proprietà su vari appezzamenti di terreno di natura collinare per una superficie complessiva di 48mila metri quadrati, con sorgenti, opere di captazione e vari manufatti adibiti a cisterne di raccolta e condutture. Il bando prevede la cessione del ramo aziendale per le attività delle cure idropiniche offerte dalle Terme Tettuccio e le attività di carattere sanitario esercitate alle Redi. L’attività, attualmente, è concessa in affitto alla Croce Rossa Italiana, a circa 40mila euro all’anno, con un contratto di 36 mesi, che decorre dal 9 maggio 2023.

Gli altri due rami di azienda in vendita: nel bando viene offerto anche quello relativo all’attività di bar all’Excelsior e alle Redi, a in canone di 55mila euro all’anno, con un contratto scaduto il 30 giugno e non rinnovabile e quello per l’esercizio dell’attività di bar alle Redi, con canone variabile in base agli introiti. Anche in questo caso il contratto è scaduto il 30 giugno. Completano l’elenco e forse rappresentano uno degli aspetti più importanti dell’offerta complessiva, i marchi e le concessioni minerarie rilasciate dalla Regione. Il prezzo base per concorrere alla procedura, non ribassabile, è di 42 milioni e 158.725 euro.

Per partecipare alla gara, l’offerente o un suo delegato dovrà presentarsi entro il giorno lavorativo precedente allo studio del notaio Vincenzo Gunnella, in via Masaccio 187, a Firenze, o da uno dei notai periferici indicati su www.notariato.it richiedendo preventivamente un appuntamento, registrandosi al sistema.

La documentazione richiesta prevede anche la ricevuta del bonifico bancario relativo alla cauzione, versato preferibilmente almeno sette giorni prima della gara, che dovrà essere non inferiore al 10% della base d’asta e quindi a quattro milioni e 215.872,50 euro

Daniele Bernardini