Montecatini: per le Terme al momento non ci sono offerte

Mercoledì scade il bando per l’aumento del capitale sociale: avanza l’ipotesi della messa in liquidazione

Le terme di Montecatini

Le terme di Montecatini

Montecatini Terme, 12 settembre 2021 - Mancano tre giorni alla scadenza del bando relativo all’ingresso di un nuovo socio di maggioranza delle Terme, ma, a ieri mattina, nessuna offerta è ancora giunta alla Palazzina Regia. Nonostante rimanga del tempo a disposizione, qualcuno inizia già a vedere lo spettro della procedura di messa in liquidazione della società.

Servono oltre 60 milioni per diventare il nuovo socio di maggioranza delle Terme e compiere gli investimenti necessari al rilancio dell’azienda. Il bando, pubblicato lo scorso agosto, prevede che le offerte dovranno arrivare non oltre le 13 del 15 settembre.

"Terme di Montecatini – dice il documento – intende individuare un nuovo socio di maggioranza, interessato a sottoscrivere un aumento di capitale inscindibile, come deliberato lo scorso 14 luglio dall’assemblea straordinaria dei soci che, in quella sede, hanno anche rinunciato all’esercizio del diritto di opzione. L’aumento di capitale sociale sarà pari a 35 milioni di euro, al quale sarà applicato un sovrapprezzo dello 0,50% sul valore nominale, correlato all’acquisizione della maggioranza". L’aumento di capitale potrà essere sottoscritto attraverso due modalità.

"Versando interamente il sovrapprezzo – dice il bando – e versando l’aumento di capitale per il 50% al momento della sottoscrizione e del residuo 50% non oltre i successivi sei mesi".

L’aumento di capitale potrà essere fatto anche "versando interamente il sovrapprezzo, convertendo contestualmente crediti pacificamente vantati nei confronti della società e versando (ove di entità minore quello dell’aumento) le residue somme a conguaglio nei tempi previsti".

In parole povere, il soggetto interessato, dopo aver pagato i debiti che non siano oggetto di contenzioso e il sovrapprezzo, dovrà comunque versare la differenza che separa da 35 milioni. "Il nuovo socio – ricordano le Terme – dovrà obbligarsi nella proposta (indicando le correlate garanzie) a finanziare la società nelle forme di legge per investimenti (non inferiori a 25 milioni) che quest’ultima in un più ampio contesto di rilancio e riposizionamento sul mercato, programmera’ subito dopo la sottoscrizione dell’aumento per il bilancio successivo".

Ma come sarà individuato il nuovo socio di maggioranza? "il sottoscrittore - prosegue il bando - è individuato per mezzo di procedura competitiva, applicando principi di pubblicità, trasparenza e non discriminazione. La procedura è composta di quattro fasi: preselezione e conseguente accesso alla data room su lettera di invito, rituale presentazione di proposte di sottoscrizione entro 120 giorni successivi, valutazione delle proposte anche alla luce degli eventuali miglioramenti sugli investimenti ed eventuale ulteriore fase competitiva , in caso di parità, aggiudicazione, verifica e accettazione della proposta".

Il testo del bando è consultabile sui siti www.termemontecatini.it, www.mct.it e www.regionetoscana.it. La domanda di partecipazione dovrà pervenire non oltre le 13 del 15 settembre, in busta chiusa, controfirmata nei lembi, a Terme di Montecatini, viale Verdi 41, Montecatini. Sul fronte spizio delle buste sarà scritto il mittente e indicato "Terme di Montecatini Spa – ricerca di un socio di maggioranza- Richiesta di invito".

Dovranno essere allegati l’originale, in copia conforme, delle referenze bancarie , una copia del bando, con firma autenticata e dichiarazione di voler accettare quanto previsto nelle clausole e l’impegno alla riservatezza. L’aggiudicazione è prevista per il 25 ottobre. Il timore maggiore, a questo punto, è quello che, per tale data, non sia necessario fare alcuna aggiudicazione, in assenza di offerte. Qualcuno spera ancora in una sorpresa dell’ultimo minuto, con l’arrivo delle buste all’ultimo minuto. Al momento, però, di concreto non c’è nulla.

Daniele Bernardini