L'esterno dell'ospedale di Pescia
L'esterno dell'ospedale di Pescia

Pescia (Pistoia), 29 maggio 2020 - Si è presentato al pre triage dell'ospedale di Pescia (Pistoia) in preda a un forte mal di schiena, ma la misurazione della febbre ha evidenziato una temperatura di 38 gradi. Così, invitato ad attendere 10 minuti per ripetere l'operazione (come prevede il protocollo anti-Covid) è andato in escandescenze prendendo a pugni una vetrata del nosocomio, mandandola in frantumi. È successo oggi verso le 13, protagonista un rumeno di 27 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine.

L'uomo, peraltro privo di mascherina, ha anche offeso e minacciato infermieri e guardie giurate, prima di prendersela con tre pareti in vetroceramica, rendendo inutilizzabili gli studi medici all'interno, per un danno di oltre 10mila euro. Il giovane è poi stato immobilizzato, sottoposto a una seconda misurazione della temperature (risultata normale) e arrestato dai carabinieri.