Arriva il riconoscimento di "Città che legge" 2020-21. A darne notizia è il consigliere comunale Karim Toncelli, delegato alla biblioteca: "È un importante titititolo per Montecatini Terme. Il Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero dei beni culturali, l’ha attribuito alla città, con la nostra biblioteca "Leandro Magnani". La qualifica sostiene l’impegno ad...

Arriva il riconoscimento di "Città che legge" 2020-21. A darne notizia è il consigliere comunale Karim Toncelli, delegato alla biblioteca: "È un importante titititolo per Montecatini Terme. Il Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero dei beni culturali, l’ha attribuito alla città, con la nostra biblioteca "Leandro Magnani". La qualifica sostiene l’impegno ad attuare politiche di promozione della lettura, riconoscendola come fattore di crescita culturale in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Un riconoscimento importante che attesta le numerose attività che vengono promosse nella biblioteca in fatto di diffusione della cultura. Oltre alle tante presentazioni letterarie che vengono svolte, questo riconoscimento trova fondamento anche nelle iniziative promosse dal Comune nel periodo di lockdown, come le videoletture per bambini pubblicate sulla pagina Facebook della biblioteca, il servizio di biblioteca digitale che consente di accedere via internet da qualunque luogo e gratuitamente a quotidiani, riviste, ebook, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza, i laboratori estivi per i bambini organizzati nel parco di Villa Forini Lippi e tanto altro. È un riconoscimento che ci riempie di orgoglio".

"Il centro per il libro e la lettura – riporta il sito web di Cepell – promuove e valorizza con la qualifica di ‘Città che legge’ l’amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura. Il Centro ha l’obiettivo di attuare politiche di diffusione del libro e della lettura, nonché di promuovere il libro e la cultura italiana all’estero, proponendosi come punto di riferimento per il mondo professionale in tutte le sue molteplici componenti e come luogo di incontro, di dialogo e di scambio per gli operatori che operano nei vari ambiti della produzione, della conoscenza e della diffusione del libro".

Valentina Spisa