Rebus variante di Collodi. I cittadini prendono posizione: "No al tracciato ’pistoiese’"

L’associazione ’Per Pescia e le sue frazioni’: "Prediligiamo l’ipotesi del versante lucchese"

Rebus variante di Collodi. I cittadini prendono posizione: "No al tracciato ’pistoiese’"

Rebus variante di Collodi. I cittadini prendono posizione: "No al tracciato ’pistoiese’"

Il Comitato spontaneo per la viabilità di Collodi è confluito nell’Associazione Per Pescia e le sue frazioni-Sveglia, che si è riunita per discutere sul tracciato più idoneo per la variante che dovrebbe togliere il traffico pesante da Collodi e rispondere alla riunione organizzata da Provincia e Comune: lo studio di fattibilità presentato in quella occasione, infatti, non convince i soci. "Il tracciato A sul versante pistoiese – afferma la presidente Laura De Nisco – prevede una galleria che passa sotto il borgo medievale di Collodi Castello. Questo tracciato è stato proposto come panacea di tutti i problemi. In realtà le criticità, emerse fin dal 2001, sono ancora più evidenti. Dal punto di vista geomorfologico, siamo perplessi da scarsità e superficialità dei saggi effettuati – aggiunge –. Dal punto di vista paesaggistico non si è tenuto conto del valore artistico, architettonico e del rischio di monumenti quali la Pieve di San Bartolomeo e la Rocca. Scendendo lungo il Borgo, vincolato dalla Sovrintendenza, troviamo Villa Garzoni e il Giardino Storico, poi la Cappella Scaglietti-Arcargeli dell’architetto Giovanni Michelucci e la Pieve di San Martino. Il tracciato non comporta bypass delle zone urbanizzate, con una viabilità ormai obsoleta, aggravando l’impatto sociale e ambientale su Ponte all’Abate. La galleria, a nostro avviso, non presenta elementi di sicurezza: ha una sola uscita pedonale e non esiste una corsia di emergenza".

Convince di più il tracciato sul versante lucchese, sul quale punterebbe l’associazione. "Partirebbe da Ponte a Villa sul confine del comune di Villa Basilica – spiega De Nisco – su un tracciato in parte preesistente che conduce alla Cartiera Ex Vamberti, e passando dietro la Cartiera Panigada e proseguendo alle spalle delle Scuole, confluisce sulla SR435 vicino alla Salita de’ Preti. Il tracciato indicato dalla provincia è evidentemente diverso dalla nostra idea. Quello da noi suggerito potrebbe risultare meno dispendioso rispetto ai due presentati; quelli sul versante lucchese risulterebbero più convenienti rispetto a quello collodese, con una riduzione dei tempi di percorrenza del traffico pesante. Gli approfondimenti del tracciato A potrebbero comportare una lievitazione dei costi tale da rendere quello sul versante lucchese anche più economico. L’asse sul versante lucchese consentirebbe collegamenti più rapidi, minore inquinamento e minor consumi energetici – conclude – anche in vista di un futuro adeguamento del contesto viario regionale".

e.c.