Progetto Colonna approvato. Arriva la variante anti-traffico

La bretella risolverà il problema del semaforo all’incrocio tra la strada regionale Lucchese e quella provinciale

Progetto Colonna approvato. Arriva la variante anti-traffico

Progetto Colonna approvato. Arriva la variante anti-traffico

Nuovo mandato, nuovi cantieri a Pieve a Nievole dove il sindaco Gilda Diolaiuti annuncia la creazione della nuova variante de La Colonna. La località attendeva da tempo una soluzione al traffico per chi si immette in Valdinievole venendo da Pistoia e per chi deve muoversi da e per Monsummano e Montecatini. Nei giorni scorsi le prime cittadine dei due Comuni interessati, Monsummano e Pieve, hanno firmato con con la Regione Toscana l’accordo per la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica di un tratto della viabilità di collegamento tra la strada regionale 435 Lucchese e la strada provinciale 14 Francesca Vecchia.

La variante alla Colonna era uno dei punti centrali del programma elettorale della sindaca Diolaiuti in materia di viabilità e grandi opere. Il contributo regionale di 100mila euro ottenuto dal Comune di Pieve a Nievole servirà a sostenere la progettazione della variante con l’obiettivo di superare le criticità derivanti dalla presenza del semaforo all’incrocio, per questo il Comune di Monsummano è stato coinvolto, perché la nuova strada passerà da alcuni terreni sul territorio per i quali saranno necessarie le procedure di esproprio.

Ma da dove passerà allora la bretella? Di fatto attraverserà le località Colonna, Panzana fino quasi a Grotta Parlanti. "Per questo progetto – spiega il sindaco Diolaiuti – Verrà fatta una rotonda nel campo accanto alla fontana della Panzana. Da lì partirà un nuovo tracciato, una nuova strada che passerà dietro l’abitato fino a sbucare oltre la carrozzeria in via monsummaese, quella prima del ponticino che porta a Grotta Parlanti. In questo modo si risolve del tutto il problema del semaforo all’incrocio della provinciale".

E lo svincolo col semaforo allora che fine farà? "Lo svincolo rimarrà – prosegue il sindaco di Pieve a Nievole – ma chi proviene da Monsummano non avrà più bisogno di arrivare al semaforo perché potrà prendere la variante, prima. Stessa cosa per chi viene da Pistoia e comunque questa prima variante è un segmento di quella prima parte del riordino della viabilità che era stato fatto nello studio affidato all’università di Pisa che dovrebbe portare il traffico direttamente all’autostrada".

La riconferma del sindaco De Caro a Mosnummano ha veicolato più facilmente la firma dell’accordo con Regione Toscana per la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali e della progettazione di fattibilità tecnica ed economica di quel tratto che viene appunto indicato come "viabilità di collegamento tra la strada regionale 435 Lucchese e la strada provinciale 14 Francesca Vecchia in Attuazione dell’ articolo 13 della legge regionale numero 49/23".

Gli uffici del Comune di Pieve a Nievole sono già al lavoro per l’avvio del procedimento. "Dotarsi di progetti spendibili – chiude Diolaiuti – significa mettersi nella condizione migliore per ottenere finanziamenti e l’esperienza passata ce lo conferma. Il primo tassello è messo e ora avanti come sempre, con determinazione".

Arianna Fisicaro