
I genitori di Alice Casciani insieme alle studentesse del Liceo Salutati Federica Desideri e Giulia Sturlini, vincitrici della settima edizione del premio
Montecatini Terme, 28 dicembre 2024 – Celebrata al liceo Salutati la settima edizione del Premio Alice Casciani, un appuntamento che ogni anno unisce il ricordo struggente di una giovane vita spezzata troppo presto ai sogni di chi porta avanti il suo desiderio più grande: aiutare gli altri attraverso la professione del medico. “Si tratta di una iniziativa che va al di là del valore del premio – afferma la preside Simona Selene Scatizzi – e anche oltre la borsa di studio. È un atto di amore che trasforma il dolore più profondo in un dono per il futuro”.
Alice Casciani, brillante studentessa del Salutati, aveva conseguito la maturità scientifica con il massimo dei voti e ottenuto l’ammissione alla facoltà di medicina di Firenze nel 2015. Voleva diventare medico e ricercatrice. Oggi, attraverso questo premio il suo sogno continua a vivere. La dirigente ha invitato la ex preside Morena Fini, alla guida del Salutati negli anni in cui Alice studiava, a partecipare alla premiazione. “I genitori di Alice – ha detto Fini – ci hanno dato una lezione di coraggio che tocca le corde più profonde del cuore. Da una tragedia inimmaginabile hanno trovato la forza di costruire un ponte verso il futuro, offrendo a tutti noi una testimonianza di amore infinito”.
Per l’anno scolastico 2024-2025, le eredi del sogno di Alice sono Federica Desideri e Giulia Sturlini: “Due giovani donne – dice ancora la dirigente – che con il loro talento, la loro dedizione e il loro coraggio hanno saputo raccogliere il testimone di Alice. Hanno infatti superato il test di ammissione alla facoltà di medicina a Firenze”.
Emozionate le due ragazze. “Descrivono Alice – ha affermato Giulia – come una ragazza fortissima. Continuerò il mio percorso nel nome tutti quelli che non sono stati fortunati come me”. Federica ha affermato: “Pur non avendo conosciuto Alice, sono onorata di proseguire il suo sogno con responsabilità e passione. La sua eredità è un faro che guiderà, per sempre, il mio cammino”.
Dal 2018, il premio è stato aperto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti dei diversi indirizzi del Liceo Salutati, offrendo un sostegno concreto a chi affronta il lungo e impegnativo percorsonella facoltà di medicina. Elia Benelli, il primo premiato, è oggi un medico che si distingue per dedizione e competenza nel suo lavoro. Ma la famiglia di Alice non si è fermata qui. Con il progetto ’Alice nel cuore’ ha sostenuto la ricerca a fianco della Fondazione del Meyer e del reparto di Anatomia Patologica guidato dalla dottoressa Anna Maria Buccoliero per la ricerca dei tumori epatici, permettendo l’acquisizione di un microscopio per le attività diagnostiche connesse alla cura e alla prevenzione.