Piscina, ancora polemiche: "Occorre fare chiarezza"

Il Centro Nuoto torna a intervenire sulla questione dopo l’interrogazione di Bracali "Il Comune non ha acquisito a patrimonio la piscina. E i pannelli fotovoltaici...".

Piscina, ancora polemiche: "Occorre fare chiarezza"
Piscina, ancora polemiche: "Occorre fare chiarezza"

"Alla consigliera Helga Bracali rispondiamo noi, sperando che qualche organo preposto dalla legge si attivi per far chiarezza sull’intera vicenda". Dopo che l’esponente della minoranza si era lamentata di non aver ancora ricevuto risposta dal Comune in merito all’interrogazione presentata oltre un mese fa, interviene il Centro Nuoto, gestore della struttura. L’Amministrazione ha consegnato proprio ieri a Bracali la risposta che attendeva. La cooperativa in ogni caso torna a polemizzare con l’ente. "Il Comune – sottolinea il Centro Nuoto – non ha acquisito a patrimonio la piscina consegnata da oltre 11 anni, a meno che non lo abbia fatto ultimamente. La situazione è questa semplicemente per il fatto che non ha mai eseguito alcun collaudo con i propri tecnici. L’unico eseguito, con determina comunale, fatto dal Genio civile, riguarda la parte strutturale, il tetto e i pilastri, ma non la piscina nel suo insieme. Il Comune non ha risposto alle negoziazioni assistite, tranne per una sola e anche per quella, a nostro avviso, la risposta è stata insufficiente e di conseguenza abbiamo dato mandato al nostro legale di procedere nelle sedi competenti".

Le cause avviate sono otto, con una richiesta complessiva di circa 360mila euro all’amministrazione. "Il Comune – prosegue la cooperativa – non ha risposto alla nostra ultima pec nella quale chiedevamo all’ente, tra le altre cose, di dimostrare l’effettiva proprietà di alcuni beni e il loro inserimento nell’ inventario dei beni dell’amministrazione. Per questi, l’ente aveva in precedenza richiesto e ottenuto il risarcimento danni dalla compagnia assicurativa, dichiarandone prima la proprietà in sede di giudizio civile e poi definendo ininfluente la circostanza della stessa nelle successive memorie depositate per il famoso incidente alla cabina elettrica. Il contenzioso è stato risolto poi dinanzi al giudice del tribunale di Pistoia con il pagamento di una somma in nostro favore ben diversa da quanto ci veniva offerto. Resta il nodo del perché il risarcimento di beni venga liquidato all’ente, sebbene in giudizio abbiamo dimostrato con le fatture l’acquisto avvenuto da parte nostra di alcune di esse". Secondo il Centro Nuoto, "per il Comune la problematica dell’impianto fotovoltaico non c’è. Intanto i pannelli sono sul tetto della piscina fitness da settembre, disalimentati dopo oltre quattro mesi dalla posa in opera, con fondi Pnrr. Considerando che i fondi utilizzati per i pannelli solari sono di natura Europea e che sul punto iniziano a farsi altre domande, Confidiamo che venga fatta chiarezza". Il Comune, oltre a specificare di aver consegnato ieri la risposta scritta all’interrogazione di Helga Bracali, ha scelto di non replicare.