La nuova legge offre opportunità di rilancio, approfittiamone per mantenere la leadership di qualità del vivaismo olivicolo pesciatino. Parte da qui la riflessione che il presidente di Confagricoltura Andrea Zelari fa, lanciando un appello preciso all’urgenza della creazione del distretto del vivaismo olivicolo della Valdinievole nel giorno del primo anniversario della "Giornata mondiale dell’olivo" istituita dall’Unesco. "Nel territorio di Pescia e dintorni...

La nuova legge offre opportunità di rilancio, approfittiamone per mantenere la leadership di qualità del vivaismo olivicolo pesciatino. Parte da qui la riflessione che il presidente di Confagricoltura Andrea Zelari fa, lanciando un appello preciso all’urgenza della creazione del distretto del vivaismo olivicolo della Valdinievole nel giorno del primo anniversario della "Giornata mondiale dell’olivo" istituita dall’Unesco. "Nel territorio di Pescia e dintorni si concentra un gruppo di aziende specializzate nella produzione di piante di olivi di altissima qualità – ha spiegato il presidente Zelari – destinate ai produttori di olio di tutta Italia e non solo, che rappresenta un’eccellenza di livello internazionale la cui leadership rischia di essere fortemente ridimensionata dalla concorrenza interna ed estera. Eppure il momento è propizio, perché il comparto è in evoluzione nel mondo, come ribadito anche oggi dal Coi (Consorzio oleicolo internazionale che riunisce il 94% dei paesi produttori di olio e di olive da tavola e il 95% dell’intera produzione mondiale), e sono tanti i Paesi che vogliono investire in oliveti e aumentare il consumo di olio d’oliva. Bisogna rilanciare questo comparto di nicchia istituendo un "distretto del vivaismo olivicolo della Valdinievole" in conformità con la legge quadro regionale del 2017 sui distretti rurali, in modo da rafforzarne l’identità e avviare progetti e investimenti nell’innovazione e promozione che siano co-finanziabili tramite fondi regionali ed europei". L’appello di Confagricoltura dunque è chiaro: c’è una legge del 2017, non c’è da perdere altro tempo perchè i produttori di piante di olivo di Pescia e dintorni sono un’eccellenza di livello internazionale che rischia di scomparire senza adeguate politiche di sostegno e promozione. "Ma per realizzare questi obiettivi è necessario rafforzare la propria identità e immagine investendo ulteriormente in ricerca, certificazioni e comunicazione. Sediamoci a un tavolo e ragioniamo insieme ai vivaisti olivicoli di Pescia e di tutta la Valdinievole del comparto – conclude Zelari – su come impostare la creazione di un vero e proprio distretto, superando le conflittualità fra imprese per il bene di tutti, pur nel rispetto degli spazi di autonomia e legittima concorrenza tra le singole aziende".

Arianna Fisicaro