L’appello degli albergatori: "Servono nuove risposte"

Biondi: "Prima il ritrovamento del cadavere all’ex Impero, ora questo rogo. In città c’è un problema sicurezza, ora un altro incontro in Prefettura".

L’appello degli albergatori: "Servono nuove risposte"

I vigili del fuoco completano lo spegnimento dell’incendio (Goiorani)

"Nel giro di un settimana un cadavere è stato rinvenuto in un ex hotel e un’atività in pieno centro è stata data alle fiamme. Cosa deve succedere ancora per far capire alle istituzioni che a Montecatini c’è una mancanza di sicurezza?". Giovanni Biondi ha la voce carica di amarezza mentre tratteggia lo scenario di preoccupazione e paura che avvolge Montecatini. Il presidente di Assohotel Confesercenti porta di nuovo a galla la preoccupazione degli albergatori per una città sempre più al centro della cronaca nera. "Da montecatinese e da imprenditore dico che ho paura – attacca il rappresentante della sigla di albergatori termali –. Inutile girarci intorno, a Montecatini c’è un problema sicurezza che è stato sottovalutato. Nell’ultima riunione in Prefettura ci sono stati illustrate delle statistiche che portavano a dire che Montecatini non è una città pericolosa. I fatti però dicono altro. Specie quelli degli ultimi giorni. L’attentato incendiario avvenuto al Kursaal rappresenta un evento sconcertante. non ho memoria di un fatto simile in città".

Biondi, promotore della fiaccolata che precedette l’incontro in Prefettura di febbraio, fa capire che "le persone non sono tranquille. Non si parla di eccessiva percezione del pericolo. Montecatini è una città che deve vivere di tranquillità per essere recettiva e attirare turisti. Il tempo delle chiacchiere è finito. Servono dei fatti, servono delle risposte dalle istituzioni su cosa sta accadendo in città. Oltre agli accoltellamenti in zona stagione, alle risse, alle intrusioni negli hotel, al ritrovamento di un cadavere in un albergo e a un luogo della movida andato distrutto dal fuoco, mi chiedo che cosa debba succedere per ottenere la giusta attenzione. Siamo pronti a chiedere un nuovo incontro in Prefettura per avere nuove risposte".

Anche Carlo Bartolini, presidente di Federalberghi Apam, alza la voce nel giorno del rogo al Kursaal: "C’è grande preoccupazione. Faccio un appello al sindaco Baroncini affinché si faccia promotore di un nuovo incontro in Prefettura. Il messaggio che Mo ntecatini è una città non sicura non può passare. Gli ultimi fatti ci preoccupano molto anche in previsione dell’avvio della stagione turistica. Serve una svolta anche visiva sul tema del controllo di strade e piazze".

Niccolò Casalsoli