Il dramma davanti alle scuole: va in arresto cardiaco in macchina mentre aspetta l’uscita del nipote

Monsummano Terme (Pistoia), la sessantenne è stata soccorsa dalla Pubblica Assistenza e portata in codice rosso all’ospedale San Jacopo

I soccorsi

I soccorsi

Monsummano Terme, 23 febbraio 2024 – Sembrava che dormisse dentro la sua auto, mentre aspettava il nipote che doveva uscire da scuola, invece era già in arresto cardiaco. È successo ieri (22 febbraio) intorno alle 13.30 a Monsummano, in piazza Ugo La Malfa, dove si trovano le scuole medie Iozzelli insieme alle medie Giusti e alle elementari Mechini Fucini del comprensivo Caponnetto. Una piazza intorno al cui parcheggio centrale ogni giorno sostano, prima, e transitano, dopo, centinaia di auto di genitori, nonni e familiari in attesa dell’uscita dei proprio bimbi dalle scuole. La signora di 62 anni residente a Larciano si trovava lì proprio per riprendere e riportare a casa il nipote, ma adesso si trova ricoverata in gravi condizioni all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dopo essere stata rianimata sul posto.

Secondo una prima sommaria ricostruzione dei fatti la donna era seduta nella sua auto quando un’amica si è avvicinata per salutarla. Vedendo che non rispondeva si è subito insospettita e ha cominciato a chiamarla, ma senza esito. Così si è allarmata e una volta aperta la portiera della macchina dove la donna era seduta ad aspettare il nipote per riportarlo a casa, l’amica ha capito che qualcosa di terribile doveva esserle successo.

Secondo quanto emerso da testimoni sul posto, alcuni cittadini si sono adoperati per tirare la donna fuori dall’abitacolo e una volta compreso che il cuore non batteva più, hanno cominciato a praticarle le prime manovre di soccorso in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della locale stazione e gli agenti di polizia municipale, oltre all’automedica e ai volontari dell’associazione Pubblica Assistenza monsummanese, che hanno provveduto a rianimare la signora, che è però rimasta non cosciente, metterla in sicurezza e trasportarla al San Jacopo di Pistoia. Nel frattempo sul posto si è precipitata la figlia mentre la comunità di cittadini presenti è riuscita a gestire la situazione dell’uscita dei ragazzi dalle scuole e del relativo traffico.

Arianna Fisicaro