Il caso foto al Tettuccio: "Soldi spesi dal Comune senza conoscere dettagli"

Le opposizioni replicano alla difesa dell’assessora Alessandra Bartolozzi "Ridicolo pensare che non sapesse come fossero investiti 50mila euro".

Il caso foto al Tettuccio: "Soldi spesi dal Comune senza conoscere dettagli"

Il caso foto al Tettuccio: "Soldi spesi dal Comune senza conoscere dettagli"

"Spendere 50mila euro di soldi pubblici e non sapere come e a a cosa servono sembra ridicolo e irrispettoso per i cittadini". Replicano così i partiti della minoranza alle dichiarazioni dell’assessore al turismo Alessandra Bartolozzi in merito all’entrata di un gruppo di giovani nella vasca della fontana di Sirio Tofanari per la realizzazione della foto promozionale commissionata a Massimo Vitali. L’esponente della giunta ha sottolineato che si è trattata di una scelta estemporanea, all’insaputa dell’amministrazione. "Fatto sta – sottolineano Pd, Italia Viva, Azione, Movimento Cinque Stelle e Bagnaioli, attraverso un intervento di Helga Bracali – che non è la prima volta che succede, nell’ultimo o nel penultimo consiglio comunale a una domanda precisa di un consigliere su un prelievo dal fondo di riserva lo stesso assessore al bilancio Alessandro Lumi dichiarò di non sapere dove venivano utilizzate quelle somme, non ricordo se erano 50.000 euro oppure un’altra cifra. Passiamo a quanto ha dichiarato l’assessore Alessandra Bartolozzi sui bagnanti metafisici, I bagnanti metafisici del maestro Giorgio De Chirico sono degli anni Trenta, mentre il maestro arriva a Montecatini negli anni Cinquanta. La fontana non è quella del Tettuccio ma quella del parco Sempione a Milano. Tutto ciò è scritto nell’autobiografia di De Chirico, forse sarebbe stato meglio informarsi prima di dare notizie inesatte a giustificare uno scempio del genere. Forse sarebbe bastato scusarsi con la città, ma scusarsi è da persone umili".

L’assessore Bartolozzi nella nota di difesa trasmessa lunedì aveva precisato di voler "promuovere una visione contemporanea della città nell’ambito della sua iscrizione nel patrimonio Unesco, anche grazie ad un programma di interventi artistici, fotografici e musicali dei maggiori artisti italiani. In linea con quanto suggerito dal ministero del turismo, l’intento dell’assessore è quindi di raccontare il patrimonio storicoartistico in chiave contemporanea, anche attraverso il coinvolgimento dei giovani cittadini che contribuiscono a risvegliare la cultura locale e promuoverla su tutto il territorio. Il primo intervento ha visto protagonista Massimo Vitali, uno dei più conosciuti fotografi italiani che ha realizzato una fotografia collettiva, nella sua famosa cifra stilistica. Parte dell’intervento di Vitali è stato un flashmob di due minuti nel quale sei ragazzi sono entrati a piedi nudi dentro la fontana del Tettuccio, la scena rende omaggio ai famosi bagnanti metafisici che Giorgio De Chirico, in uno dei suoi consueti soggiorni nella città termale, disegnò proprio qui".

Daniele Bernardini