Gli hacker hanno bloccato i computer dell'azienda
Gli hacker hanno bloccato i computer dell'azienda

Montecatini 30 marzo 2018 - Un nuovo diabilico modo di estorcere denaro rimanendo occultati a chissà quanti chilometri di distanza e con buone probabilità di farla franca. E’ la vicenda di cui è rimasta vittima in questi ultimi giorni un’azienda storica pesciatina finisce nel mirino di hacker, che meglio sarebbe definire delinquenti ricattatori. L’azienda, che opera nel settore edilizio e dei complementi d’arredo, è stata colpita dei pirati informatici che in precedenza avevano truffato anche altre imprese in giro per il mondo. Il virus inoculato sarebbe capace di accedere ai dati dei computer e di creare un sistema tale da non permettere alcun accesso se non si è in possesso di una password criptata inserita appunto dagli hacker, che la forniranno solo dietro il pagamento di un riscatto. 

 

A dare l’allarme è stato uno dei titolari dell’azienda che, allarmato per il malfunzionamento del computer, ha contattato la casa fornitrice del sistema di gestione aziendale, che dopo qualche ora ha emesso la sentenza: «I dati al momento sono irrecuperabili».
I pirati si sono presto fatti vivi. «Se vuoi riavere tutti i tuoi dati a disposizione – hanno scritto nell’email pervenuta tramite un indirizzo usa e getta – devi pagare 0,5 bitcoin». Si tratta di circa 3500 euro, visto che in questi giorni la criptovaluta è quotata attorno agli 8mila dollari. «Hi, to unlock, decrypt your computer make the payment 0,5 bitcoins to our wallet», è il testo in inglese, forse a dimostrazione di soggetti che operano dall’estero. Una volta effettuato il pagamento «riceverai una mail con le istruzioni per sbloccare il pc». 

 

«E’ come  se un ladro entrasse in casa tua e mettesse un lucchetto impossibile da aprire su ogni armadio, cassetto, porta, finestra e si portasse via la chiave per riaprire tutto», è lo sfogo di uno dei titolari che ha provveduto a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine. Le valute virtuali facilitano la non rintracciabilità dei movimenti di denaro che usano i canali internet.