REDAZIONE MONTECATINI

Frane sulla montagna pesciatina. Sfollate due famiglie a San Lorenzo

Chiusa al traffico pesante la SP34 Val di Forfora dal ponte di Castelvecchio fino alla frazione di Lanciole.

A San Lorenzo sono intervenuti i pompieri per una frana che ha interessato il fianco della collina lungo il tratto di strada che da via Nieri porta nella frazione

A San Lorenzo sono intervenuti i pompieri per una frana che ha interessato il fianco della collina lungo il tratto di strada che da via Nieri porta nella frazione

Le intense precipitazioni, accompagnate da un fortissimo vento hanno provocato danni e problemi su tutto il territorio pesciatino. Vigili del fuoco e Protezione Civile sono stati costretti a lunghe ore di duro lavoro, per mettere in sicurezza le aree interessate. Le prime chiamate sono arrivate da Corso Marconi: la Protezione Civile è intervenuta, chiudendo la strada, che è stata riaperta non appena defluita l’acqua. Lo stesso problema si è verificato in via dei Mille, a Collodi, nelle prossimità della scuola elementare. La caduta di piante, dovuta alle spaventose raffiche di vento, ha creato criticità prima a Collodi, in via delle Cartiere, poi a Colle del Lupo. È stata chiusa al traffico pesante la SP34 Val di Forfora dal ponte di Castelvecchio a Lanciole, a causa di un cavo che si è abbassato per il cedimento di una pianta. A Calamari sono stati rimossi due pali della pubblica illuminazione pericolanti. La strada è stata momentaneamente chiusa per permettere il lavoro in sicurezza. Alberi caduti a Veneri, frane e smottamenti più o meno importanti a Fibbialla, Medicina e San Lorenzo; in quest’ultimo caso, una frana ha interessato il fianco della collina lungo il tratto di strada che da via Nieri porta nella frazione. La Prociv si è trovata costretta a sfollare due abitazioni, due famiglie che, per la notte, sono state accolte all’Hotel Villa delle Rose; già nella mattina hanno potuto tornare nelle proprie case, intanto per prendere ciò di cui avevano necessità, nella speranza di rientrare il più presto possibile.

In numerosi casi le piante cadute sui fili dell’alta tensione hanno provocato lunghi black out. A Pietrabuona e Medicina la fornitura di energia elettrica è saltata pochi minuti dopo la mezzanotte, la luce è tornata alle 16 circa; al momento in cui si scrive, invece, zone di Collodi Castello e Veneri sono ancora al buio.

Qualche danno anche nel comune di Buggiano. È stata imposta la chiusura di via Stradella, che collega il colle di Buggiano con Malocchio. Un po’ di bagarre, come sempre, anche al sottopasso ferroviario al Colombai: Caduti alcuni rami in varie strade, dove (appena segnalati) sono stati rimossi immediatamente, alla presenza del sindaco Daniele Bettarini. Allagata anche l’area di Acquavivola.

Emanuele Cutsodontis

Giovanna La Porta