Balli nella vasca di Tofanari. Dietrofront dopo le critiche. L’esposto è "posticipato"

L’episodio è avvenuto sabato durante l’evento del noto fotografo Vitali. L’amministratore Michelotti ora ci ripensa: 90 giorni per decidere se agire . .

Balli nella vasca di Tofanari. Dietrofront dopo le critiche. L’esposto è "posticipato"

Balli nella vasca di Tofanari. Dietrofront dopo le critiche. L’esposto è "posticipato"

L’amministratore Alessandro Michelotti ci ripensa e prende un po’ di tempo prima di presentare un esposto alla polizia di Stato sul caso dei figuranti immortalati dal fotografo Massimo Vitali nella vasca della fontana di Sirio Tofanari, sabato pomeriggio, al Tettuccio, nonostante il diniego espresso in precedenza dalle Terme. Il responsabile della società, in un primo momento, aveva dichiarato di volerlo fare lunedì, ma la legge gli concede fino a 90 giorni per agire. I gruppi di minoranza presenti in consiglio, intanto, attraverso una comunicazione inviata a Giovanni Spadoni, presidente dell’assemblea, al responsabile unico del procedimento amministrativo legato all’appuntamento di sabato, e al segretario comunale Giuseppe Aronica, mostrano forte preoccupazione.

"Dalle dichiarazioni del sindaco Luca Baroncini – affermano Pd, Italia Viva, Azione, Movimento Cinque Stelle e Bagnaioli – si rileva che la decisione di utilizzare in modo improprio la fontana dei coccodrilli, all’interno dello stabilimento Tettuccio, senza alcuna autorizzazione concessa dalla società, non è stata condivisa con l’ente. Dal capitolato speciale d’appalto, risulta onere della società appaltatrice l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento della prestazione. Risulta un esposto da parte della società Terme di Montecatini dal quale non si può escludere che possa derivare un contenzioso anche con l’ente". I gruppi di minoranza chiedono con urgenza "una verifica della sussistenza di una grave inadempienza del capitolato, tale da richiedere la contestazione totale dell’operato, tutelando altresì l’ente da eventuali richieste risarcitorie o danni di immagini derivanti dall’esposto presentato dalle Terme, anche bloccando in via cautelativa (qualora fosse giuridicamente possibile) la liquidazione dell’importo alla società Cimenax".

Intanto, dopo le dichiarazioni critiche di Alberto Lapenna in merito all’utilizzo della vasca del Tettuccio e all’opportunità di organizzare pic nic nell’edificio simbolo della città, vari esponenti della maggioranza stanno covando forti mal di pancia. Oltre al modo inopportuno in cui è stato usato l’edificio termale, alcuni esponenti del centrodestra sarebbero "arrabbiati per i soldi spesi". La somma precisa, divisa su varie voci dei capitolati di spesa, deve essere definita, ma, nel centrodestra, qualcuno la ritiene eccessiva. Daniele Bernardini