REDAZIONE MONTECATINI

Assemblea su Ponte all’Abate: "Conclusione dei lavori e ristori. Un incontro pubblico per chiarire"

Lettera dei consiglieri di minoranza al sindaco di Pescia, Franchi, e al presidente della Provincia, Marmo

Il ponte è chiuso dallo scorso 15 giugno (Goiorani)

Il ponte è chiuso dallo scorso 15 giugno (Goiorani)

I sei consiglieri comunali di minoranza, Giancarlo Mandara, Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani, Giacomo Melosi, Annalena Gliori e Celeste Vassalo, hanno scritto una lettera aperta al sindaco Riccardo Franchi e al presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, per chiedere la convocazione di un’assemblea pubblica dove siano forniti ai cittadini tutti i chiarimenti in relazione ai lavori in corso sul ponte sulla SR435, a Ponte all’Abate. Dopo aver ricordato che la struttura è chiusa a senso unico alternato ormai da oltre 4 anni, e che lo scorso mese di giugno ha visto l’inizio dei lavori di ripristino del ponte, con la sua conseguente chiusura al traffico sia veicolare che pedonale. Una situazione che, pur essendo necessaria, comporta molti disagi per i residenti, i pendolari e, soprattutto, per industria e commercio della zona. "Ero intervenuto su questo punto anche nel corso del consiglio comunale del 16 dicembre – ricorda Mandara –ma ancora non ho ricevuto alcuna risposta".

A preoccupare i consiglieri di opposizione, la circostanza che i 300 giorni di durata dei lavori indicati sul cartello dei lavori siano ormai vicini alla scadenza. "Basti semplicemente segnalare il notevole disagio derivato sia per tutti i cittadini residenti, ma anche e soprattutto per tutte le attività commerciali e turistiche – si legge nella lettera – che hanno dovuto soffrire un consistente calo di fatturato. Al riguardo, i promessi ristori non potranno sicuramente alleviare il disagio arrecato, soprattutto se non accompagnati da una certezza sul cronoprogramma dei lavori. Per non parlare dei maggiori costi che ha dovuto sopportare il comparto industria, soprattutto legati alle maggiori spese per allungamento dei percorsi per i mezzi pesanti".

Considerando che prima dell’inizio dell’intervento era stato organizzato un solo incontro fra le amministrazioni e i cittadini, i sei consiglieri chiedono a Franchi e Marmo di "convocare un’assemblea pubblica nella quale si possa dare conto delle tempistiche previste per l’ultimazione dei lavori, dei ristori previsti per le attività e tutto quanto possa essere comunque utile ad alleviare i disagi arrecati, comprese le opere di rifacimento del manto stradale delle strade interessate dal maggior transito veicolare".

Emanuele Cutsodontis