
Il Pattinaggio Artistico Toscana continua a raccogliere successi grazie alle sue atlete e alla dedizione delle istruttrici. Il sindaco Claudio...
Il Pattinaggio Artistico Toscana continua a raccogliere successi grazie alle sue atlete e alla dedizione delle istruttrici. Il sindaco Claudio Del Rosso e l’assessore allo sport Marco Silvestri hanno premiato con una targa le giovani promesse di questa disciplina. Sara Neary (presidentessa e allenatrice) insieme alle due colleghe presenti alla cerimonia, sottolinea che "quest’anno è stato un campionato eccellente, che ci ha dato una grande soddisfazione. Ringraziamo l’amministrazione comunale per il riconoscimento e per il supporto che ci ha sempre dato". Per le due atlete Valentina Pozzoli e Alice Chiappini è stata una splendida emozione. Valentina (classe 2012) ha conquistato il titolo di campionessa Italiana nella categoria allievi Inline, mentre Alice (classe 2013) si è aggiudicata il titolo di vicecampionessa italiana. "A loro – ha detto Del Rosso – vanno i nostri complimenti per i risultati sportivi conseguiti, un grande orgoglio per tutta la nostra città e ci fa molto piacere premiarle in sala consiliare".
L’associazione sportiva dilettantistica Pattinaggio Artistico Toscana è nata nel 2014. Neary e le altre due istruttrici si occupano di circa 40 atlete, tra cui ci sono anche due maschi, tra i quattro e i sedici anni, con allenamenti al PalaBellandi e nella palestra della scuola Pascoli. La mancanza di una pista da ghiaccio in città viene superata attraverso l’utilizzo di speciali pattini a rotelle che permettono di allenarsi come se si fosse in un impianto di questa specialità. Lo strumento è stato inventato da una pattinatrice italiana e da un ingegnere a New York, che lo hanno condiviso con Neary.
La presidentessa e allenatrice dell’associazione, un passato nel pattinaggio classico e un’esperienza intensa su ghiaccio con allenamenti tra Milano e Bologna, ha ottenuto importanti titoli, ai massimi livelli, per allenare da Fisr e Wifsa, anche a livello internazionale.
Daniele Bernardini