Monsummano Terme (Pistoia), 29 ottobre 2019 - «Il cinema non produce arte, crea al massimo cultura» diceva il compianto regista Mario Monicelli e a Monsummano è stato preso alla lettera con un progetto del tutto singolare alle scuole medie Giusti dell'istituto Caponnetto. Oltre 300 studenti delle 15 classi e relative famiglie sono stati coinvolti nel progetto cinema insieme a una decina di professori impegnati in decine laboratori fuori orario e 75 ore totali di lezione da parte dell'attore Luca Ferrante che, coadiuvato dalle professoresse Francesca Nannini, Sara Picchi e Manuela Pisani trasformerà entro la fine dell'anno scolastico gli alunni delle medie in esperti di cinema, attori, sceneggiatori, registi, doppiatori e montatori.

Numeri importanti per un progetto unico nel suo genere che è stato finanziato dalla Siae e dal Mibac con 25mila euro proprio per la sua originalità. L'idea, già in corso d'opera dall'inizio della scuola, è stata presentata proprio ieri mattina alle medie Giusti dai protagonisti del progetto insieme ai rappresentanti del Comune di Monsummano che appoggia l'idea, il vice sindaco e assessore alla cultura Elena Sinimberghi e l'assessore Monica Marraccini Mori e alle rappresentanti del Comitato dei genitori Barbara Marceddu e Letizia Lombardi.

«L'esperienza dei laboratori di cinema in questa scuola - ha detto la dirigente scolastica Delia Dami – ha radici molto lontane. Sono oltre 20 anni che in questo plesso parliamo di cinema agli studenti e lo proponiamo loro in forme diverse. Adesso abbiamo modo di poter operare direttamente sulla formazione dei ragazzi in modo pratico, concretizzando un progetto che farà assaporare ai nostri ragazzi le varie sfaccettature della settima arte. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i finanziamenti giunti e senza l'appoggio dei docenti, del personale che tiene aperta la scuola anche fuori orario, dei genitori e del Comune di Monsummano che ci ha molto aiutato a trovare spazi e appoggio per portare avanti questa grande idea».

Il progetto condurrà i ragazzi nel magico mondo della fabbrica dei sogni, tra cineforum e fino alla realizzazione di un festival del cortometraggio alla fine dell'anno scolastico. «Il progetto è diviso in 4 diversi momenti di approfondimento per i ragazzi – ha detto l'attore Luca Ferrante – e si va dalla spiegazione delle origini del cinema, ad una parte più pratica in cui gli studenti saranno impegnati in improvvisazioni, doppiaggi, regia e scrittura delle sceneggiature che poi si concretizzeranno nella creazione di veri e propri corti». Le sceneggiature saranno scritte direttamente dai ragazzi secondo temi liberi «per non influenzare la loro creatività» come ha sottolineato la professoressa Picchi e ogni classe dicembre sarà portata al cinema Imperiale di Montecatini, convenzionato per il progetto, per la visione e la relativa analisi retrospettiva di un film. Le prime vedranno «Il Re Leone», le seconde «Mio fratello insegue i dinosauri» e le terze «Aquile randagie». «L'amminsitrazione accompagna volentieri questo progetto – ha detto Elena Sinimberghi – che si inserisce in una più ampia collaborazione tra Comune, scuola e famiglie. Siamo felici di mettere a disposizione gratuitamente i nostri spazi di villa Martini e del Mubi, per favorire i laboratori per i ragazzi».