Al Teatro Pacini ’La sorella migliore’ con Vanessa Scalera

Domenica al Teatro Pacini di Pescia va in scena "La Sorella Migliore" con Vanessa Scalera. Uno spettacolo intenso che esplora i legami familiari e i dilemmi etici. Prossimi appuntamenti: concerto Cello Fan e spettacolo di Fabrizio Gifuni.

Al Teatro Pacini ’La sorella migliore’ con Vanessa Scalera
Al Teatro Pacini ’La sorella migliore’ con Vanessa Scalera

Domenica, alle 17.30, quinto appuntamento della stagione di prosa del Teatro Pacini. È la volta de ’La Sorella Migliore’, con Vanessa Scalera, artista che ha raggiunto la notorietà con il grande pubblico interpretando il ruolo della protagonista nella serie tv Imma Tataranni e con l’interpretazione delle commedie di Eduardo De Filippo, Filumena Marturano e Napoli milionaria. Al suo fianco, Daniela Marra, Giovanni Anzaldo e Michela Martini. Lo spettacolo è prodotto da Argot Produzioni e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro in coproduzione con Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle arti.

Un testo intenso, scritto da Filippo Gili e diretto da Francesco Frangipane, incentrato sui legami familiari, dove l’amore si scontra, in un dilemma etico, con senso di colpa e rimorso, in un turbinio di riflessioni su ciò che è giusto, che è morale. Come cambierebbe la vita di un uomo, anni prima colpevole di un omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chissà quale male, solo tre mesi di vita? Sarebbe riuscito a sopportare con minor peso, gli anni del lutto, in cui vivono per chissà quanto ancora le persone legate alla donna uccisa? E quanto sarebbe giusto offrire alla coscienza di un uomo macchiatosi di una tale nefandezza, una scorciatoia verso la diluizione di un tale peso? La stagione proseguirà, in febbraio, con due appuntamenti da non perdere: domenica 25, alle 16.30, con il concerto Cello Fan, con Federico Maria Sardelli, tra i massimi esperti di Vivaldi. Giovedì 29, alle 20.45, arriva al Teatro Pacini Fabrizio Gifuni, impegnato nello spettacolo ’Con Il Suo Irridente Silenzio’, testo nel quale si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia, il memoriale di Aldo Moro.

Emanuele Cutsodontis