Massa Carrara, 4 aprile 2021 - "Quando escono dall’ufficio sono contenti, come se gli avessimo fatto un regalo". Il regalo, in questo caso, è un po’ diverso dal solito: la prenotazione per il vaccino. Molti Comuni lunigianesi e diverse associazioni del territorio stanno offrendo un supporto per la prenotazione online dei vaccini anti Covid. Non tutti infatti hanno internet a disposizione oppure vivono con nipoti e figli e possono contare sulla loro dimestichezza con l’informatica. Ecco quindi la necessità di dare una mano.

In prima linea ad Aulla ci sono Lara Malpezzi e Katia Tomè che, come consigliere comunale con delega alla sanità, ha proposto in accordo con l’amministrazione, di offrire questo utile servizio ai cittadini in difficoltà. Lei per prima, nel pomeriggio, si incarica di prenotare i vaccini a chi non riesce a farlo, difficoltà, basta contattare il suo numero (339/2999364) dalle 13 alle 17 per avere il suo aiuto. La mattina invece nella segreteria del sindaco c’è Lara, che racconta l’iter necessario, non sempre semplice, per le prenotazioni online e i problemi avuti con il blocco del portale nei giorni scorsi.

"Le persone nate dal 1941 al 1951 – afferma – si possono prenotare online, ma non tutti sono capaci. Di solito mi chiamano allo 0187/4000262 e mi lasciano i loro dati personali. Io prendo i nominativi, mi collego e prenoto la vaccinazione. Per questa fascia di età, una volta imparato il meccanismo, non serve molto tempo. Una volta prenotato, li contatto per confermare orario, giorno e luogo. Chiedo sempre se le persone hanno l’auto a disposizione, si può scegliere l’ambulatorio dove prenotare. Di solito prenoto qui ad Aulla".

I punti vaccinali, nella nostra provincia, al momento sono Aulla, Pontremoli, CarraraFiere, Montignoso e Massa. "Chiedo quale posto preferiscono – aggiunge – in base alle necessità. Per quello che riguarda gli estremamente vulnerabili, la procedura è più complessa, quindi chiedo, se possibile, di venire in municipio. Serve più tempo, sono necessarie molte informazioni sullo stato di salute del paziente, eventuali patologie particolari, che devono rientrare nella casistica prevista. Ho fatto anche quello telefonicamente, ma diventa più complesso. Adesso che hanno aperto per le riserve, mi occupo anche di quel caso". Il servizio è molto utile.

"Quando termino la procedura - racconta – sono tutti contenti, vanno via felici, come se si fossero tolti un peso. Mi rendo conto che è difficile per gli anziani avere praticità con i mezzi informatici. Il supporto è importante. Negli ultimi giorni, con il portale chiuso, mi sono dovuta fermare, ma ho comunque preso i nominativi, appena sarà possibile riprenderò a prenotare". I numeri sono di tutto rispetto. "Solo martedì mattina ho prenotato 61 persone, mi fa piacere rendere un servizio alla comunità. Il riconoscimento arriva da loro – aggiunge leggendo un messaggio che le è appena arrivato – spesso mi scrivono che in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, questi gesti si ricordano".

E da martedì la Società della Salute della Lunigiana metterà a disposizione dell’utenza un numero telefonico dedicato per avere informazioni sul Covid-19. Il numero è 331 263.032.9. Risponderanno, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30, i giovani lunigianesi in forza al servizio civile che danno sostanza al progetto “Bottega della Salute”, voluto dalla Regione ed effettuato in collaborazione con l’Associazione nazionale comuni Italiani. Si tratta di un servizio innovativo, multifunzionale, gratuito, riconoscibile e facilmente accessibile a tutti, presente, in particolare, nei piccoli Comuni delle zone montane o più periferiche. Il servizio offre: prenotazione di visite mediche; attivazione della carta sanitaria elettronica; consultazione del proprio fascicolo sanitario elettronico; verifica o modifica della fascia economica per il ticket sanitario; accesso ai servizi on line della pubblica amministrazione; richiesta di informazioni sui servizi erogati dal Comune; pagamento del bollo auto.