ALESSANDRA POGGI
Cronaca

"Via la bandiera della Palestina dal Comune"

Da palazzo civico non hanno fatto in tempo ad esporre le bandiere per la pace in Palestina che si è...

Da palazzo civico non hanno fatto in tempo ad esporre le bandiere per la pace in Palestina che si è...

Da palazzo civico non hanno fatto in tempo ad esporre le bandiere per la pace in Palestina che si è...

Da palazzo civico non hanno fatto in tempo ad esporre le bandiere per la pace in Palestina che si è subito scatenata la polemica. Il consigliere di opposizione Massimiliano Bernardi stigmatizza la scelta e ne chiede "l’immediata rimozione". "La sindaca Serena Arrighi non ha ascoltato il consiglio comunale e messo in ridicolo la lotta di Liberazione e la Resistenza. Tolga quella bandiera o gliela faremo togliere dal prefetto - va avanti Bernardi -. Arrighi ha iniziato un anno fa con l’adesione al Toscana Pride, ha proseguito qualche mese fa con la statua di Che Guevara è infine si è superata issando sul Comune la bandiera della Palestina, proprio in occasione del 7 luglio, È fin troppo facile evidenziare le contraddizioni e nel sostenere la comunità Lgbtqia+ e poi issare una bandiera di un popolo il cui regime punisce con l’impiccagione e la lapidazione le minoranze sessuali. Nessuno nega l’esigenza di un rapido cessate il fuoco che ponga fine a una guerra tremenda - prosegue Bernardi -, e neppure all’esigenza di uno stato indipendente per il popolo palestinese, però l’iniziativa della sindaca è stata consapevolmente organizzata il 7 luglio, giornata simbolo per la lotta di Liberazione nella città, trasformandola in barzelletta, senza rispetto per quelle donne e quegli uomini di religione ebraica che anche qui subirono le discriminazioni, le persecuzioni e la deportazione. L’esposizione di questa bandiera viola in modo evidente la neutralità istituzionale imposta a tutti i Comuni, e per questo scriverò al prefetto affinché ne chieda la rimozione, com’è accaduto in altri casi analoghi".