Massa Carrara, 28 febbraio 2021- All'età di 91 anni ha deciso senza pensarci due volte di regalare la propria dosa di vaccino ad una donna con un figlio disabile. È una storia di generosità immensa quella del signor Giovanni (nostro lettore e abbonato), che ha deciso di contattarci perché il suo desiderio potesse diventare realtà e non venisse bloccato dall'iter della burocrazia, sperando così di smuovere l'animo ed il cuore di chi di dovere. Il generoso donatore ha letto sul nostro giornale l'appello della mamma che ha bisogno di proteggere i suoi famigliari più deboli ed è pronto a tutto pur di far vaccinare lei al posto suo: "Ho già l'appuntamento fissato a giovedì, deve andare lei e se ci sarà bisogno l'accompagnerò io stesso".

Nell'intervista realizzata nella sua casa il Signor Giovanni (nome di fantasia poiché non vuole rivelarsi nella sua modestia) ci spiega le ragioni che lo hanno spinto ad accogliere l'appello, soffermandosi sulla necessità che il buon cuore di qualcuno possa intervenire per aiutarla a superare gli ostacoli che si sono posti davanti. "Non ho paura della morte, né di questo virus- afferma Giovanni- Il vaccino lo farò, ma se posso darlo a qualcun altro che ne ha bisogno più di me lo faccio più che volentieri." Non trova nulla di eroico e nobile in quello che sta facendo, è invece per lui la cosa più naturale che potesse fare un uomo di una volta, un gesto gentile e disinteressato per una persona in difficoltà.