Una nuova reggia del mare targata The Italian sea group. L’azienda dviale Colombo ha concluso la vendita di ‘Project Jas’, un nuovo yacht Admiral di 66 metri basato sul modello GC Force, nome dedicato al fondatore Giovanni Costantino. Un vero gioiello che partirà da Marina per conquistare i mari di tutto il mondo e che sarà realizzato da Tisg con...

Una nuova reggia del mare targata The Italian sea group. L’azienda dviale Colombo ha concluso la vendita di ‘Project Jas’, un nuovo yacht Admiral di 66 metri basato sul modello GC Force, nome dedicato al fondatore Giovanni Costantino. Un vero gioiello che partirà da Marina per conquistare i mari di tutto il mondo e che sarà realizzato da Tisg con un team di illustri professionisti internazionali. Il design degli interni, caratterizzati da un taglio moderno e luminoso, porterà la firma del prestigioso studio inglese Mark Berryman Yacht Design, mentre le innovative linee esterne, il cui tratto distintivo saranno le imponenti vetrate a tutta altezza, verranno interamente curate dal centro stile The Italian Sea Group, sotto la guida di Gian Marco Campanino. "Una delle caratteristiche distintive di questo nuovo progetto è sicuramente la singolare posizione della cabina armatoriale – spiegano dall’azienda marinella - situata in un’area riservata del sundeck e contraddistinta dalla luminosità degli ambienti, grazie alla presenza di vetrate che dal pavimento raggiungono il soffitto e che permettono un’esclusiva visuale durante la navigazione. La zona della piazzola dell’elicottero sarà poi accessibile soltanto dalla cabina dell’armatore e si potrà trasforma anche in uno spazio privato dedicato unicamente al proprietario dello yacht". "Questa nuova vendita – commenta lo stesso Giovanni Costantino – conferma ulteriormente la nostra posizione tra i soggetti più importanti della nautica internazionale nel segmento dai 60 agli over 100 metri, ed evidenzia la nostra capacità di interpretare e soddisfare le richieste più esigenti in termini di assoluta personalizzazione, performance, standard qualitativi ed attenzione ingegneristica verso l’ambiente".