
Le poche presenze al mercato straordinario di Avenza domenica scorsa
Daniele Tozzi presidente del sindacato Anva Confesercenti di Massa Carrara interviene per criticare il mercato straordinario che si è svolto domenica nel centro storico di Avenza. Una formula che Tozzi aveva già criticato nelle scorse settimane. Nel mirino la scelta dell’amministrazione comunale di aver allargato la possibilità di partecipare anche agli ambulanti che non rientrano nel circuito dei mercati settimanali. "Non eravamo stati cattivi profeti quando avevamo espresso le nostre forti perplessità sui mercati straordinari di Carrara, ma solo realisti – scrive Tozzi –. I fatti purtroppo, ci hanno dato ragione. Un mercato con meno di sessanta banchi, addirittura con alcuni che vendevano merce usata. Questo quanto offerto domenica ad Avenza – aggiunge Tozzi – con molti operatori del mercato settimanale che hanno addirittura scelto altre destinazioni disertandolo. Ci chiediamo a chi è giovata questa iniziativa mercatale nei confronti della quale avevamo espresso la nostra contrarietà immaginando il risultato. E anche la tanto sbandierata armonizzazione con le attività a posto fisso non ci sembra sia stata centrata, visto le lamentele che si sono alzate con forza da alcune attività a posto fisso".
"Quindi il risultato è stato un mercato al di sotto delle aspettative che non ha aggiunto niente all’offerta commerciale natalizia – incalza il presidente Tozzi–, e soprattutto ha negato il recupero di due mercati che gli operatori con regolare concessione settimanale hanno perduto".
Oltre all’aspetto prettamente commerciale del mercato straordinario di domenica, Confesercenti per quanto riguarda la sicurezza ha inviato una pec a vigili del fuoco, Comune e polizia municipale per segnalare che secondo il sindacato non sono state rispettate le misure di sicurezza. "Nella pec abbiamo richiesto se la collocazione dei banchi ad Avenza, nella zona compresa tra via Giovan Pietro e via Toniolo – conclude Tozzi –, rispondesse alle indicazioni tecniche di prevenzione per l’installazione e la gestione di mercati su aree pubbliche con presenza di strutture fisse, rimovibili e auto-negozi, come prevede la circolare del Ministero dell’Interno numero 3794 del 12 marzo 2014. Proprio perché noi difendiamo gli operatori ambulanti, vorremmo che tutti i mercati fossero occasioni di lavoro per la categoria e non iniziative improvvisate. A questo proposito presenteremo un calendario dettagliato per il 2025, nei termini previsti dall’amministrazione comunale per il prossimo 31 gennaio".