Torna in strada la ’Carrozzabile’ . La storica passeggiata ’didattica’

Dopo lo stop causa Covid riprende il percorso che insegna come si muovono i disabili nella quotidianità

Torna in strada la ’Carrozzabile’ . La storica passeggiata ’didattica’
Torna in strada la ’Carrozzabile’ . La storica passeggiata ’didattica’

Torna la ’Carrozzabile’, la manifestazione che si snoda in un percorso cittadino dove le persone normodotate hanno l’opportunità di salire su una carrozzina e così comprendere le difficoltà che una persona disabile affronta nel quotidiano. Nata da un’idea dell’atleta paralimpico Nicola Codega, riprenderà dopo il lungo stop per la pandemia. Ma la Carrozzabile sarà l’ultimo tassello di un percorso che inizia con il concorso scolastico giunto alla quarta edizione. "Lo sport forgia il carattere, ti rende più forte, più determinato. Per le persone con disabilità è ancora più importante, aiuta a socializzare a rimettersi in gioco".Così Codega ha presentato ieri, all’interno della scuola primaria Paradiso A a Marina, la quarta edizione del concorso che quest’anno prende il titolo: ‘Sport e disabilità’. E’ possibile partecipare con disegni ed elaborati scritti come temi, poesie o filastrocche. Il concorso è aperto agli alunni delle scuole primarie e secondarie della provincia di Massa Carrara e La Spezia.

Alla scorsa edizione erano presenti 15 istituti fra scuole primarie e secondarie di primo grado per un totale di 48 classi: 650 alunni che hanno presentato 437 elaborati di cui 356 disegni, 55 temi e 30 poesie. Quest’anno lo sport sarà il leitmotiv "una fonte di benessere , salute e socialità per tutti - prosegue Codega -. Vogliamo far capire che può essere uno strumento di riabilitazione, terapia e inclusione e riscatto per le persone con disabilità".

Si partirà quindi il 15 febbraio per concludere il 15 aprile. Saranno premiati il miglior disegno, elaborato, poesia o filastrocca. La premiazione si svolgerà a conclusione della tradizionale passeggiata in sedia a rotelle che tornerà nelle piazze dopo il covid. "Quando siamo sui campi di gara siamo tutti uguali - spiega la responsabile dell’inclusione dell’ufficio scolastico territoriale, Elisa Migliorini - tutti si impegnano e la diversità diminuisce. Lo sport unisce, crea gruppo è trasversale all’inclusione è bene che se ne parli in un contesto progettuale e libero". Per decretare i vincitori si riunirà una giuria composta dai membri di ’ChiAma Carrara’ che valuterà l’originalità e l’attinenza al tema previsto. "Lo sport a mi ha cambiato la vita - prosegue Codega -. Mi ha dato una forza mentale per recuperare le energie e riuscire a riprendermi dopo mesi allettato. Migliora lo stato d’animo poi ansia, stress e depressione si riducono. Affrontare nuove sfide e superare i propri limiti migliora l’autostima e la fiducia in se stessi. Lo sport ti forgia il carattere, ti fa capire cos’è il sacrificio e cosa significa lottare per un obiettivo: è una filosofia di vita. Dobbiamo chiederci quanto sia inclusiva la nostra società e se veramente accoglie tutti i bambini con disabilità. Abbiamo iniziato a parlare di questa cosa con il concorso dello scorso anno dal titolo ‘diversità e inclusione’ e torniamo sul tema anche quest’anno". Il concorso è patrocinato dal Comune, promosso da ‘ChiAma Carrara’ e dall’ufficio scolastico territoriale, sponsorizzato dal centro Maremonti, ortopedia Michelotti e dall’Italian Stone Source, supportato dal Consorzio balneari, dall’Aias e dall’Anffas.

Patrik Pucciarelli