Ladro in azione (foto repertorio)
Ladro in azione (foto repertorio)
Carrara, 10 agosto 2016 - Svaligiato appartamento ad Avenza in pieno giorno. Rubati 2500 euro in contanti e gioielli, orologi e altri monili per un valore di 10mila euro. Tornano i ladri della chiave bulgara. Sono entrati senza forzare la serratura e hanno messo a soqquadro l’appartamento in viale XX Settembre, dopo il ponte della ferrovia a Avenza, direzione mare. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno indagato sull’accaduto: i rilievi hanno trovato un’impronta sul divano di sala.   Ad accorgersi che la famiglia era stata derubata è stato il figlio: tornato a casa dal lavoro, intorno alle 17,30 di lunedì, l’uomo ha trovato l’appartamento al terzo piano di un condominio, completamente a soqquadro. I ladri avevano rovistato negli armadi, nei cassetti nelle camere da letto e nella sala. Fortunatamente quando il proprietario di casa è tornato a casa i malvienti erano già spariti, altrimenti il furto sarebbe degenerato in qualcosa di più serio. Inoltre, i ladri, per non destare sospetti tra i vicini con rumori moltesti, hanno acceso la televisione, come per simulare che i legittimi proprietari a quell’orario fossero in casa, probabilmente in ferie dal lavoro.

I militari sono arrivati immediatamente sul posto: i proprietari non hanno potuto far altro che rimettere a posto i loro oggetti e vestiti e fare il conto del materiale di valore mancante, circa 10mila euro tra gioielli, orologi e monili preziosi, a cui va anche ad aggiungersi del denaro contante, 2500 euro. I ladri hanno potuto agire indisturbati, entrando nell’abitazione senza dover forzare la serratura di casa. Di solito questi malviventi usano la cosiddetta chiave bulgara, un passepartout, un sistema che permette di ricostruire la chiave di una serratura a doppia mappa senza avere a disposizione l’originale, e senza dover aprire la serratura.