Firenze, 17 gennaio 2020 - Più di mille, forse millecinquecento studenti di Massa e di Carrara hanno partecipato stamani a Massa alla manifestazione per chiedere scuole più sicure, dopo il crollo di un soffitto al liceo linguistico e sociopedagogico "Pascoli" e per le tante problematiche delle altre scuole, Alberghiero e liceo artistico-musicale "Palma" in primis, dislocati in più sedi.

Il corteo, apolitico come volevano i ragazzi, hanno partecipato anche molti genitori ed era presente pure qualche preside (fra i quali quello del liceo "Pascoli". Il presidente della Provincia di Massa Carrara (l'ente responsabile delle scuole medie e superiori), Gianni Lorenzetti, si è presentato in piazza Garibaldi, dove si sono radunati i ragazzi alle 8,30, chiedendo di poter partecipare e i ragazzi l'hanno accolto in testa al corteo.

Quindi gli studenti hanno sfilato per le vie del centro, "scortati" dalle forze dell'ordine, raggiungendo a tempo di musica trap e rock le varie scuole cittadine, facendo soste davanti ad ognuna e gridando slogan: "Mentre lo Stato intasca, la scuola casca". "Vogliamo scuole più sicure" e "Lorenzetti uno di noi" (riferendosi al presidente della Provincia che da tempo ha sposato la battaglia dei ragazzi chiedendo più risorse per rifare le scuole).

Il corteo, ordinato e civile, senza bandiere, è terminato in piazza degli Aranci davanti a Palazzo Ducale, sede della Provincia e della Prefettura, sulle note di "We are the champions".