Studenti al museo della Memoria di San Terenzo

Studenti di Licciana Nardi visitano il Museo della Cultura della Memoria a San Terenzo, testimoniando il sacrificio delle vittime civili durante la Seconda Guerra Mondiale. Iniziative didattiche cruciali per preservare la memoria storica.

Studenti al museo della Memoria di San Terenzo

Altri alunni di Licciana Nardi, dopo i colleghi di Carrara, hanno visitato il museo della cultura della Memoria a san Terenzo

Studenti di Licciana Nardi in visita al museo della Cultura della memoria a san Terenzo. Proseguono le iniziative didattiche, da parte di varie scuole della provincia, basate su visite di studenti ed insegnanti, in luoghi dove le vicende occorse nel secondo conflitto mondiale hanno lasciato ancora oggi tracce indelebili per la crudezza delle tragedie avvenute. In Lunigiana, sono soprattutto le borgate a ridosso dell’allora "Linea Gotica", nel territorio del Comune di Fivizzano ad aver pagato il maggior tributo di sangue per la liberazione del Paese dal nazifascismo.

Le stragi di civili a Fivizzano, a livello numerico collocano questo Comune, in base alle vittime registrate, al poco invidiabile 3° posto a livello nazionale, dopo la strage di Monte Sole (Marzabotto, in provincia di Bologna), la più grande strage di civili avvenuta nell’Europa Occidentale e Sant’Anna di Stazzema in provincia di Lucca. In questi ultimi anni, le visite di scolaresche si sono molto intensificate su questi luoghi di memoria ed è soprattutto nella borgata di San Terenzo Monti che gli istituti scolastici indirizzano i propri studenti, per via del locale museo della cultura della Memoria’ che, grazie a foto, cimeli e documentazioni dell’epoca riesce a trasmettere testimonianze e conoscenze di quel periodo tragico sia per il nostro Paese che del nostro territorio.

Gli studenti di Licciana, una quarantina, appartenenti alle classi terze, erano accompagnati dalle insegnanti: Sabrina Ginesi, Paola Uberti, Tiziana Piastri, Paola Lombardo, Sabrina Giuliotti, Giovanna Pezzon e Cristina Mioso.

Erano presenti anche Pinuccia Landini e Giuseppe Carnesecca dell’Anpi intercomunale di Licciana e Tresana. Pochi giorni prima, il Museo aveva ospitato gli studenti della quinta liceo classico ’Repetti’ di Carrara, fra pochi giorni, giungeranno gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Tresana. Visite di fondamentale importanza, così come ha evidenziato Serena Conti, docente del classico ’Repetti’: "Ha un valore inestimabile il compito che ha la scuola nel portare i ragazzi nei luoghi dove è nata la nostra Costituzione,è nata la nostra Repubblica. La scuola - ha affermato la Conti - deve preservare questa memoria sottraendola alle mistificazioni ed alle polemiche strumentali, quindi difenderle con gli strumenti della storia".

Roberto Oligeri