
La segnalazione sull’inquinamento delle associazioni a sindaca, assessore e ufficio marmo "Correlazione tra le terre abbandonate e l’imbiancamento del fiume ogni volta che piove" .
La marmettola ha di nuovo imbiancato il Carrione e gli ambientalisti hanno accolto l’invito dell’amministrazione a segnalare, anche a livello fotografico, eventuali anomalie nella colorazione del torrente cittadino. Così hanno fatto Legambiente Carrara, Arci Massa Carrara e Tam Cai Carrara Apuane 1888 quando domenica la pioggia ha trasformato il Carrione in un fiume di fango bianco. La segnalazione è arrivata via pec alla sindaca Serena Arrighi, all’assessore all’ambiente Moreno Lorenzini e all’ufficio marmo. Una risposta immediata all’assessore Lorenzini che nei mesi scorsi aveva dichiarato che l’imbiancamento del fiume in occasione delle piogge è un fenomeno naturale del nostro territorio.
"Come richiesto dall’amministrazione ai cittadini inviamo foto del Carrione torbido per le terre e la marmettola – si spiega nella mail –, e a titolo esemplificativo due immagini di abbandono di terre in cava, due esempi tra i tanti che si possono vedere andando per cave, quale probabile origine del fenomeno non ‘naturale’ del Carrione imbiancato. Nelle foto il torrente Carrione, poco a valle del centro storico, visibilmente segnato da fanghi di marmettola (bianco) e terre (marroni), e una veduta della cava Polvaccio dove sono ben visibili gli accumuli abbandonati di polveri che inevitabilmente dilavano a valle in caso di forti precipitazioni (com’è accaduto nelle ultime ore), e un dettaglio dello stoccaggio di terre a Canalbianco".
Oltre a segnalare con documentazione fotografica il fiume di marmettola gli ambientalisti tornano a denunciare l’inquinamento delle sorgenti, in relazione alla stretta "correlazione tra le terre e l’imbiancamento del Carrione ogni qualvolta piova. La stessa sostanza che mette seriamente a rischio le sorgenti".
Gli ambientalisti denunciano anche l’anomalia che permette ai titolari di cava (come documentato dalle foto) di stoccare temporaneamente le terre. "Che senso ha il permesso temporaneo di stoccare il materiale?", si domandano le tre associazioni: "Una ditta edile quando demolisce poi deve rimuovere subito – proseguono –, e perché invece alle cave viene autorizzato un permesso temporaneo? Se poi quando piove il torrente diventa torbido? È ovvio che ci sia una stretta correlazione".