
Il pubblico che ha partecipato all’incontro alla Imm sul rischio idrogeologico
Grande partecipazione per ‘5 novembre 2014. 10 anni dall’alluvione, per non dimenticare, per non ripetere’, la conferenza organizzata dal comitato ‘Marina Si-Cura’ Legambiente e Italia Nostra. L’incontro è iniziato con immagini dell’alluvione del 2014 e un ricordo di Claudia Bienaimè, infaticabile ambientalista, scomparsa un anno fa. Queste le proposte avanzate dai promotori: sistemare i ravaneti rimuovendo i materiali fini, rivedere la viabilità delle cave, non ostruire gli alvei, rinaturalizzare le cave chiuse con nuove piantumazioni, allargare di tre volte l’alveo del Carrione da Avenza a Marina, trasferendo alla zona industriale le aziende sull’argine destro, e ripristinare il reticolo idrografico minore. Ma anche di usare Villa Ceci come cassa di espansione, allargare la foce del Carrione a 120 metri e non realizzare il molo perpendicolare al piazzale Città di Massa, non impermeabilizzare più i suoli, potenziare il verde, stombare i canali. Durante l’incontro sono intervenuti Pino Sansoni, biologo di Legambiente, che ha parlato dell’elevato contenuto di terre nei ravaneti che "innescano grandi colate di detriti che colmando gli alvei ne provocano l’esondazione". Riccardo Caniparoli (geologo di Italia Nostra), ha sottolineato come la ristrettezza della foce del Carrione, con il Piazzale Città di Massa, siano un pericolo per gli abitanti di Marina. Canesi ha spiegato come il ‘combinato disposto’ tra cambiamenti climatici e cementificazione del territorio, rappresenti un grandissimo fattore di rischio per la sicurezza della popolazione. Gli ambientalisti nel ringraziare la sindaca per la sua presenza stigmatizzano il suo intervento: "accentuare l’attenzione sul solo cambiamento climatico facendo trasparire una fatalistica impossibilità – scrivono – è un pazzesco autogol".
Durante l’incontro la sindaca Serena Arrighi ha annunciato che è arrivato il parere favorevole della Regione Toscana al nuovo piano comunale di protezione civile. "Per quanto riguarda gli interventi di competenza comunale sono in corso o stanno per partire lavori per oltre 6 milioni di euro – ha detto Arrighi –. Il più importante è la messa in sicurezza del Canal del Rio, non da meno sono anche l’intervento in corso a Sorgnano quello già completato lungo la strada per Campocecina".