Scacchi e cucina a braccetto. Bartolini trionfa nel torneo alla trattoria Baria di Marina

Successo della competizione che unisce l’arte del gioco e quella gastronomica. Il ’maestro’ fiorentino batte gli apuani Tazzini e Giannetti. Fascia di merito per Navari.

Scacchi e cucina a braccetto. Bartolini trionfa nel torneo alla trattoria Baria di Marina

Scacchi e cucina a braccetto. Bartolini trionfa nel torneo alla trattoria Baria di Marina

Tommaso Bartolini vince il torneo di scacchi che si è tenuto alla Trattoria Baria di Marina di Massa. In una perfetta interazione tra arte culinaria e arte degli scacchi, anche questa estate si tiene una serie di competizioni scacchistiche degustando i prodotti culinari tipici del nostro territorio. In particolare all’esperimento si è gentilmente prestata la storica Trattoria Baria di Francesco Tonarelli che, fedele al proprio messaggio di promuovere la buona cucina ma anche le interazioni con altri campi dell’arte, ha deciso di ospitare gli ’enogastroscacchisti’ per una inedita battaglia. Alla manifestazione si sono presentati un buon numero di scacchisti provenienti da tutta la Toscana e dalla vicina Liguria, dando vita a un torneo tecnicamente elevato.

Alla fine dei sei combattutissime partite, è risultato vincitore il ’maestro’ fiorentino Tommaso Bartolini, che ha dominato letteralmente l’interno torneo vincendo tutte le partite e relegando al secondo posto i beniamini locali Marco Tazzini e Adriano Giannetti, rispettivamente secondo e terzo della classifica generale con punti 4/6. Quarto il maestro di Sarzana, Lorenzo Tamburini, con 3,5 punti. Per ciò che attiene invece le fasce di merito, Lorenzo Navari di Pietrasanta ha vinto la fascia B sul giovane Emanuele Andreani di Carrara, mentre Alvaro Neri di Seravezza ha chiuso il podio di questa speciale classifica.

Alla fine premiazioni per tutti in perfetto stile Gourmet, con torte a forma di scacchiera e biscotti a forma di cavalli, torri e pedoni, oltre alle prelibatezze locali per un successo tecnico, oltre che di partecipanti e di pubblico, sempre crescente, anno dopo anno.