Carrara, 11 marzo 2018 - "Mi hanno sabotato il pickup perché le nostre battaglie danno fastidio». Non ha dubbi Sandro Manfredi, attivista del Gruppo di intervento giuridico (Grig) e dell’Assemblea permanente che proprio dal sito di quest’ultima denuncia quella che a suo parere è stata una vera e propria intimidazione. "Qualche giorno fa – si legge sulla pagina di Assemblea permanente – una ruota del pickup di Sandro ha iniziato a fare rumore. Qualche chilometro di Foce, un po' di Aurelia e d’improvviso la ruota è saltellata silenziosamente via. Il caso ha voluto che il rumore del pickup, strusciando per terra, abbia messo in allarme alcune signore che si trovano nella traiettoria della ruota. Si sono scansate, e si è evitata una strage. Sandro si è poi accorto che un bullone è stato strappato, gli altri cinque spariti, ma queste cose non succedono da sole, i bulloni non si allentano da soli e sicuramente non 5 su 6".

Sulla vicenda è voluto intervenire ieri anche il sindaco Francesco De Pasquale che ha inviato la sua solidarietà a Sandro Manfredi. "Siamo preoccupati e indignati per i gravissimi atti subiti da questo nostro concittadino", esordisce De Pasquale. "Gli atti subiti e denunciati pubblicamente da questo nostro concittadino ci indignano e ci preoccupano molto – afferma – Il mio auspicio è che il prima possibile si possano accertare i fatti e perseguire i responsabili di questi gesti gravissimi. Ho telefonato a Sandro Manfredi per portare a lui e alla sua famiglia tutta la solidarietà mia e dell’amministrazione comunale e fargli sapere che siamo vicini. Mi sono reso disponibile a incontrarlo in Comune nei prossimi giorni".