Reduci della Resistenza Saggio di Sasha Biggi

L’archeologo e presidente della Pro loco sulla via Francigena racconta episodi di violenza politica locale avvenuti tra il 1946 e il ’53

Reduci della Resistenza Saggio di Sasha Biggi

L’archeologo e presidente della Pro loco sulla via Francigena racconta episodi di violenza politica locale avvenuti tra il 1946 e il ’53

Sabato alle15,30 nel giardino di Casa Pellini di Avenza è in programma la presentazione del volume ‘I Reduci della Resistenza. Conflitti e violenza del dopoguerra apuano’ scritto da Sascha Biggi, archeologo e presidente della Pro loco sulla via Francigena. Il saggio storico edito dalla casa editrice romana ‘Sensibili alle Foglie’, analizza alcuni episodi di violenza politica avvenuti negli anni compresi tra il 1946 ed il 1953, che ebbero per protagonisti importanti esponenti del partigianato locale.

Dall’uccisione dell’imprenditore fascista Eligio Bertoni, avvenuta il 3 aprile del 1946, agli scontri verificatisi ad Avenza tra alcuni militanti anarchici ed ex partigiani comunisti nel gennaio del 1948, capeggiati rispettivamente da Giuseppe Petacchi e da Alessandro Brucellaria, fino alle tensioni tra operai della Zona Industriale nel biennio 1952-1953. Alla presentazione del volume ci saranno l’autore, Massimo Michelucci dell’Anpi Massa, Michele Palagi direttore dell’Eco Apuano e Gualtiero Magnani dell’Anpi Carrara. Il libro è patrocinato dalla Pro loco di Avenza e sarà presentato e coordinato da Matteo Procuranti, che interpreterà brani tratti dalla letteratura del secondo dopoguerra. Le musiche saranno invece eseguite dal musicista Lorenzo D’Angelo. "Il saggio storico costruito su solide basi documentali, analizza alcuni episodi di violenza politica avvenuti negli anni compresi tra il 1946 ed il 1953, che ebbero per protagonisti importanti esponenti del partigianato locale – spiega Biggi –. Dall’uccisione dell’imprenditore fascista Eligio Bertoni, avvenuta il 3 aprile del 1946, fino alle tensioni tra operai della Zona industriale nel biennio 1952-1953. Gli episodi di violenza presi in esame sono collegati tra di loro e si collocano nel complesso contesto socio-politico del secondo dopoguerra, in particolare nell’ambito del difficile inserimento dei partigiani nei quadri del nuovo corso democratico". Un viaggio nelle maglie di una narrazione complessa che intreccia le trame di una vicenda locale con i fili di una storia globale: la questione della polizia partigiana, la mancata collettivizzazione delle cave, i dissidi tra i partiti del Cln locale, la trasformazione di aree rurali in quartieri residenziali, le lotte sindacali nella Zona industriale apuana, i contrasti nella Camera del lavoro di Carrara, l’antagonismo tra anarchici e comunisti, vanno ad innestarsi in questioni di ordine generale come l’epurazione, i postumi della guerra, la crisi del Pci, i contrasti in seno al movimento anarchico nazionale, la questione sociale e la divisione del mondo nei due macroblocchi. Un saggio che mette in luce a livello locale, alcuni episodi di violenza politica finora mai trattati dalla letteratura storiografica, inserendoli, però nella turbolenta stagione di conflitti e di speranze disattese del secondo dopoguerra.

Alessandra Poggi