Racconti di vita contadina tra magia, superstizioni e religione

Riccardo Boggi presenta il suo nuovo libro di nove racconti inediti dedicati alle storie di vita dei contadini e al saggio "Magia Religione e classi subalterne". Sarà presentato da Paolo De Simonis e Emilia Petacco. Un'occasione per conoscere le tradizioni popolari toscane.

‘Ciel sereno, terra scura – racconti di segnature, paure e un saggio ritrovato’ è il titolo del nuovo libro di Riccardo Boggi. Sarà presentato nel teatrino di San Caprasio sabato alle 16, dall’antropologo culturale Paolo De Simonis e dalla storica Emilia Petacco. Il libro presenta nove racconti inediti dedicati alle storie di vita di contadini che conoscevano i segreti dei riti delle segnature dei mali e le cui formule sono pubblicate in un capitolo del saggio ‘Magia Religione e classi subalterne’ edito nel 1977, diventato una rarità da antiquariato e oggi integralmente ripubblicato. Il saggio riproposto è un documento dello stato della cultura popolare lunigianese negli anni Settanta, si parla delle feste religiose, allora molto frequentate, come i fuochi rituali di Filattiera e Villafranca o i pellegrinaggi alla Madonna del Gaggio e alla Madonna del Monte. Ci sono racconti che ancora conservavano il ricordo di una sorta di anticlericalismo frutto degli scontri dei primi decenni del 1900. "La sezione più curiosa - racconta lo studioso - è quella delle formule di guarigione per i diversi mali: fuoco di sant’Antonio, storta, vermi dei bambini e l’intramontabile malocchio. Tra l’altro la scorsa estate Alessandro Martinelli e il gruppo che organizza i Mestieri nel borgo di Ponticello hanno riproposto il rito per liberare, con centinaia di adesioni".

I nove racconti inediti sono dedicati a personaggi reali che hanno rivelato all’autore le parole antiche e misteriose dei riti di guarigione, sono narrazioni arricchite da una serie di preziosi raffinati disegni dell’architetto Anna Kunitz. A presentare il nuovo libro di Riccardo Boggi, direttore del Museo di San Caprasio, saranno due importanti studiosi: Paolo De Simonis, un antropologo autore di decine di saggi sul mondo delle tradizioni popolari toscane che ha realizzato importanti musei della civiltà contadina, oltre ad aver tenuto corsi nelle università toscane ed Emilia Petacco, studiosa con la passione per le ricerche di archivio che di recente, proprio consultando gli archivi, ha pubblicato libri di grande interesse sulla storia di donne e sull’alimentazione del territorio.