"Buona la prima" è il commento entusiasta del cantautore Marco Alberti dopo il format ’Accanto al mio vecchio’, svoltosi al Bar Ecuador, locale che racconta la passione per i nativi d’America attraverso monili, immagini, documentati e libri. Una scenografia perfetta per l’evento ideato da Alberti con l’intento di rendere omaggio ai nativi americani attraverso canzoni ed altre forme artistiche. Una serata che ha incantato il pubblico presente con la finalità di far conoscere la storia e la cultura delle ’nazioni’ dei nativi americani delle pianure del nord America e di quanto, ancora oggi, siano attuali le filosofie di vita e la spiritualità legata alla Madre Terra, il rispetto dell’ambiente e dell’avversario. Un passato che si coniuga con il presente e il futuro proprio sul valori del rispetto dell’ambiente e con esso, dell’umanità intera. Marco Alberti lo ha fatto attraverso una decina di testi che hanno toccato argomenti toccanti, intervallati da letture di Massimo Norti e di Silvana Cannoni, con esibizione di Sara Chiara Strenta sul testo della canzone ’Accanto al mio vecchio’. L’artista Lorenza Canali ha illustrato le sue opere a tema, legate alla storia dei nativi d’America. L’obiettivo del cantautore è quello di riproporlo in altri contesti per riflettere sul passato con una proiezione su un futuro mirato alla salvaguardia del nostro pianeta.
CronacaOmaggio ai nativi americani al Bar Ecuador con il cantautore Marco Alberti