“La strana coppia” e il teatro va in piazza

La Sala Tobagi ad Aulla ha ospitato un incontro per discutere della solitudine degli anziani e delle possibili soluzioni. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, mira a promuovere la convivenza intergenerazionale. Il gruppo teatrale Cilè metterà in scena 'La strana coppia' per favorire l'inclusione sociale.

“La strana coppia” e il teatro va in piazza

“La strana coppia” e il teatro va in piazza

Solitudine, ma anche proposte e soluzioni per arginarla. La Sala Tobagi di Aulla ha ospitato l’incontro di restituzione e discussione dei risultati della ricerca- intervento ‘Incontrare il desiderio degli anziani’. C’erano in molti: amministratori dei comuni lunigianesi, operatori del terzo settore e socio-sanitari, cittadini. Un evento, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, inserito in un percorso avviato circa un anno fa in collaborazione con SPS di Roma, agenzia di ricerca che si occupa di studiare e intervenire sui problemi della convivenza nella contemporaneità. Il progetto prosegue con un appuntamento conviviale: in piazza Cavour ad Aulla giovedì alle 21, il gruppo teatrale Cilè metterà in scena ‘La strana coppia’.

Il gruppo Cilè è una compagnia amatoriale locale che vede tra i propri soci anziani e giovani impegnati nel complesso e affascinante compito di costruire convivenza interessante tra generazioni diverse. Per le attività di riflessione e progettazione nuovi incontri sono fissati per il 26 ottobre e il 12 dicembre. "Viviamo in tempi anomici - ha affermato Viviana Fini, psicologa psicoterapeuta della UOC di Psicologia di Continuità Ospedale Territorio, che ha curato la costruzione e lo sviluppo del progetto insieme ai colleghi di Icaro. Centro per la promozione di una cultura di comunità –. Le domande che oggi arrivano ai servizi parlano di sistemi di convivenza in crisi: con questo progetto abbiamo voluto dotarci di criteri per interpretare la domanda sociale degli anziani, che parla della loro soggettività e dei loro sistemi di convivenza". La rilevazione ha messo in luce aspetti significativi: il vissuto di isolamento che vivono gli anziani e le persone non autosufficienti quando non possono più partecipare alla vita sociale, vissuto che contagia anche le famiglie e gli operatori che se ne occupano.