
Un momento della cerimonia al Club Nautico. con la premiazione di Antonio Calabro da parte del presidente del Panathlon Alessandro Sartorio
"La città è ancora felice per il fantastico campionato dello scorso anno, ma la squadra è concentrata per invertire la sequenza dei risultati attuali, non certo soddisfacenti, in attesa di poter giocare nello stadio cittadino". Così Antonio Calabro, l’allenatore della Carrarese che al Porticciolo del Club Nautico è intervenuto alla conviviale del Panathlon che lo ha premiato per la promozione in serie B. Premiato anche l’allenatore in seconda Giuseppe Padovano, mentre per il club giallo azzurro erano presenti anche il direttore sportivo Jacopo Pasciutti, il medico sociale Marco Piolanti, il preparatore dei portieri Ferdinando Scarpello, l’amministratore contabile Diego Imperatrice e i fisioterapisti Andrea Biagini e Giacomo Sghembri. "Il risultato dello scorso anno non è stato casuale ma è stato preparato con cura, seppure senza operazioni eclatanti – ha aggiunto Pasciuti -. I giocatori sono stati scelti uno ad uno e vengono volentieri in una società solida in cui tutti gli impegni sono mantenuti. Una società che accanto alla prima squadra, quest’anno schiererà altre 18 formazioni di cui 5 di calcio femminile e che quindi riveste una importanza nel panorama dello sport giovanile".
Si è poi parlato anche delle carte panathletiche dei diritti del ragazzo nello sport e dei doveri dei genitori, introdotti da Raffaella Vatteroni: "I principi etici rappresentati da questa carte sono già ben conosciuti e accolti nello staff dirigenziale e tecnico della Carrarese che si occupa di far crescere i propri giovani sia nello sport che nella vita" ha aggiunto Pasciutti, mentre il Panathlon punta alla formale consegna delle carte in occasione della riapertura del rinnovato stadio in programma il 19 ottobre. Presentato anche il nuovo socio Roberto Acerbo (disciplina tennis), assessore allo sport del Comune di Massa. "C’è l’impegno del Panathlon per svolgere manifestazioni anche nella vicina Massa" ha detto il presidente Claudio Sartorio; mentre Diego Vitale ha illustrato l’iniziativa, di cui il Panathlon è promotore, che sta coinvolgendo tutto lo sport locale per la realizzazione di un velodromo negli spazi dell’ex mercato massese delle Ghiare, dove dovrebbe sorgere anche un centro di ricerca medico-sportivo in collaborazione con la vicina Fondazione Monasterio. L’assessore Acerbo ha raccontato dei contatti romani e con lo stesso ministro dello Sport Andrea Abodi che si è impegnato a portare avanti il progetto di parecchi milioni di euro.
Maurizio Munda