Il fascino delle “Evasioni d’Oriente“. Viaggio nella moda e nell’arte

Al via da oggi al Mug2 la mostra che racconta aspetti della vita sociale e culturale della costa toscana

Il fascino delle “Evasioni d’Oriente“. Viaggio nella moda e nell’arte

Il fascino delle “Evasioni d’Oriente“. Viaggio nella moda e nell’arte

Il fascino delle “Evasioni d’Oriente“ si rivela al Mug2. La mostra, al via da oggi fino al 15 settembre – tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 20, nasce dalla collaborazione tra l’Associazione MUG2 per un Museo Solidale di Massa, il Museo Stibbert e la Fondazione Alinari per la Fotografia, con lo scopo di creare una spirale di crescita culturale e sociale, per valorizzare e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della solidarietà e dell’aiuto del prossimo. A tale scopo si è pensato di presentare con questa mostra un aspetto della vita sociale e artistica che ha caratterizzato la costa toscana dalla seconda metà dell’800, e cioè quello degli influssi orientaleggianti divenuti di moda in Europa durante quel periodo.

La mostra “Evasioni d’Oriente. Il fascino dell’esotismo in Toscana tra 800 e 900” va in scena grazie al contributo fondamentale delle immagini conservate presso gli Archivi Alinari, cui si aggiungono l’Archivio di Stato di Massa, l’Archivio Franco Frediani e l’Archivio del Touring Club Italiano: si è creato un itinerario incentrato sul fascino che l’esotismo aveva avuto sul gusto toscano tra Ottocento e Novecento. Un Oriente lontano e misterioso, ma allo stesso tempo raggiungibile ormai non solo dal viaggiatore coraggioso, ma anche da un più vasto pubblico grazie ai numerosi empori di vendita, e all’operato di architetti, decoratori e pittori che si cimentarono in questo nuovo gusto, creando soprattutto nelle nascenti città balneari uno stile del tutto originale, che ne diventò cifra distintiva. L’Orientalismo dalla ricca borghesia cosmopolita permeò tutti gli strati della società ispirando la moda e le occasioni di svago, entrando ben presto nelle feste carnevalesche, sia a Firenze che a Viareggio. Una mostra che ci fa rivivere luoghi conosciuti, come la città di Massa o le spiagge viareggine e apuo-versiliesi, con occhi diversi per conoscere meglio le nostre tradizioni, per consolidare la cultura e far crescere noi stessi e le relazioni fra esseri umani. Conoscere e aiutare sono princìpi che stanno alla base della stretta collaborazione in questa iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Massa, tra Museo Stibbert, Fondazione Alinari per la Fotografia e l’Associazione Mug2 per un museo solidale. Il Museo Ugo Guidi 2 nasce dalla collaborazione con la onlus “Un cuore un mondo”, presieduta da Mario Locatelli, per il sostegno e supporto alle famiglie di bimbi cardiopatici.