di Claudio Laudanna "Lei qui non può salire". Negativa al tampone per il Covid, ma comunque tenuta a terra dal traghetto per la Sardegna perché in un precedente test seriologico era risultata positiva. Vacanze rovinate per una nostra lettrice che si è vista rispedire a casa quando era già sulla banchina del porto di Livorno pronta a imbarcarsi. A nulla sono valse le proteste della donna e del marito, lo...

di Claudio Laudanna

"Lei qui non può salire". Negativa al tampone per il Covid, ma comunque tenuta a terra dal traghetto per la Sardegna perché in un precedente test seriologico era risultata positiva. Vacanze rovinate per una nostra lettrice che si è vista rispedire a casa quando era già sulla banchina del porto di Livorno pronta a imbarcarsi. A nulla sono valse le proteste della donna e del marito, lo zelante equipaggio della nave non ha voluto sentire recriminazione e, visto che sul modulo da compilare prima di salire a bordo entrambi avevano indicato di essere stati in contatto con persone positive al Covid li hanno lasciati a terra. "L’azienda per la quale lavoro – spiega la nostra lettrice - ha suggerito ai propri dipendenti di sottoporsi allesame sierologico per identificare la presenza o meno degli anticorpi specifici atti al contrasto del coronavirus. In questo primo esame io sono risultata positiva agli anticorpi Igg e per questo sono stata messa in quarantena cautelativa. A questo punto tanto io che i tutti i miei familiari abbiamo fatto il tampone che è risultato negativo. Rientro dunque in quella categoria la cui letteratura medica definisce ‘asintomatici guariti al 100%’, possibile donatore di plasma impossibilitato alla trasmissione del virus, sempre ammesso che il primo esame quello sierologico fosse esatto visto che nessuno tra i miei familiari e colleghi si è mai ammalato". Da settimane, dunque, la nostra lettrice assieme a tutti i familiari pensava di essersi messa tutta la questione alle spalle. Con il tampone negativo e senza che nessuno vicino a lei avesse mai contratto la malattia probabilmente non pensava più nemmeno agli esami a cui si era sottoposto settimane fa. Eppure è bastata una crocetta su un modulo per rovinarle l’estate. "L’ufficiale sanitario della compagnia di navigazione non ne ha voluto sapere, mi ha respinto l’imbarco, rovinato la vacanza, e rimandato a casa. Nemmeno ha voluto toccare il cellulare con le risposte del tampone vecchio di 10 o 20 giorni perché voleva quello fresco fresco di giornata. E’ assurdo".