Sfrecciava sulle strade incurante degli autovelox che immortalavano la moto senza riuscire a inquadrare la targa. Il centauro residente ad Aulla aveva messo un casco a coprirla. Il giochino gli è riuscito 19 volte solo a Santo Stefano Magra. Alla fine l’hanno smascherato e al cinquantenne, che ha cercato di scaricare la colpa sul figlio, hanno presentato il conto. E’ stato denunciato e dovrà versare quasi 6 mila euro di contravvenzioni. E gli saranno tolti 69 punti dalla patente di guida che è stata sospesa. L’uomo “volava“ sulla Cisa di giorno e di notte da almeno tre mesi. Le indagini hanno permesso di risalire alla moto, parcheggiata ad Aulla, vicino alla casa del proprietario. Gli agenti hanno trovato anche il casco. Il cinquantenne è “abbonato“ alle multe, anche a quelle non pagate. Per difendersi è giunto ad accusare figlio e nipote di essere loro i “centauri“. Denunciato per occultamento di atti veri.