Comune, caos sul nuovo contratto. Il sindaco sospende le trattative

Cgil, Csa e Uil: "Mai successo prima, nessun rispetto per sindacati e dipendenti". Si va verso lo stato di agitazione .

Comune, caos sul nuovo contratto. Il sindaco sospende le trattative

Comune, caos sul nuovo contratto. Il sindaco sospende le trattative

"Per la prima volta nella storia del Comune di Massa il sindaco ha sospeso le convocazioni di delegazione trattante con i sindacati. È inaccettabile ma è successo. Un comportamento irrispettoso nei confronti delle organizzazioni sindacali e di tutti i dipendenti dell’Ente". E’ durissimo l’affondo firmato dai segretari di Fp Cgil, Laura Bacci, Csa Fp, Anna Maria Mosti, e Uil Fpl, Claudio Salvadori, indirizzato al primo cittadino di Massa che nella tarda serata di giovedì ha deciso di sospendere tutti i tavoli di delegazione trattante. "Stiamo lavorando da gennaio per cercare di siglare un nuovo contratto decentrato visto che a Massa ne manca uno in linea con quelli che sono gli indirizzi del Contratto collettivo nazionale del lavoro – incalzano i segretari -, unico strumento utile per incentivare e sostenere il lavoro dei dipendenti. Una discussione che, pur su tavoli separati con la Cisl Fp, che stava andando avanti nonostante la tensione fosse già alta. Basta pensare che al tavolo si presentava soltanto il segretario generale, Roberto Nobile, senza il capo di gabinetto, Daniele Pepe, e il dirigente Maurizio Tonarelli, che fanno comunque parte della delegazione. Questo a causa di attriti fra il sindaco e il segretario che si protraggono da mesi, mai risolti. Poi la svolta, a senso unico, decisa d’imperio dal sindaco Persiani, mai vista in tutta la storia del Comune: ci ha fatto sapere, tramite il segretario Nobile, di aver comunicato allo stesso di sospendere i tavoli di delegazione trattante nelle more dell’arrivo di un nuovo segretario. Non poteva comunicarcelo lui stesso? Comportamento e stile irrispettosi nei confronti dei sindacati e quindi di tutti i dipendenti".

Una decisione che, per i sindacati, non è sostenuta da alcuna motivazione valida nel momento in cui al tavolo si stava "lavorando seriamente per elaborare il nuovo contratto decentrato dell’ente. Quale motivazione adduce oltre all’arrampicata sugli specchi del nuovo segretario generale’? L’attuale segretario e le organizzazioni sindacali hanno dimostrato responsabilità e volontà a lavorare al nuovo contratto e lo avrebbero fatto fino all’ultimo giorno di servizio del segretario. Evidentemente al sindaco non sta a cuore il contratto normativo dei dipendenti. Tutto il personale sta lavorando senza l’applicazione del nuovo contratto, e quindi anche la parte economica sarà contrattata con notevole ritardo: il sindaco se ne deve assumere ogni responsabilità".

Scelta unidirezionale che non sarebbe l’unica, come quella Regolamento per le progressioni verticali in deroga. "La misura è colma. Vogliamo un incontro urgente altrimenti attiveremo lo stato di agitazione e l’intervento del Prefetto per le conseguenti procedure di conciliazione e raffreddamento dei conflitti".